Il julep strainer Lumian in due righe
È il julep strainer Lumian: il colino a cucchiaio bombato dei drink girati, in acciaio inox, disponibile in cinque finiture placcate.
A chi serve
A chi lavora sui classici con il bancone a vista. Nel mescolato il colino resta in mano per tutta la versata, appoggiato dentro al bicchiere e in piena luce: è uno dei pochi attrezzi che il cliente guarda da vicino per dieci secondi di fila.
Come si usa, e dove
Si appoggia dentro il recipiente e non sopra il bordo: parte convessa in basso, contro il ghiaccio, e pollice sul manico durante la versata. Funziona con il mixing glass, con lo shaker Boston e con il parisienne, quindi copre anche i casi in cui si vuole trattenere il ghiaccio travasando da un tin all’altro. Il julep strainer Lumian non sostituisce il colino a molla sull’agitato, perché non fa presa sul bordo: la tenuta qui la fanno i cubetti.


Le cinque finiture
- Argento: l’acciaio a vista, il più discreto
- Nero: scenografico, e il meno indulgente con i graffi
- Oro: per i banconi che hanno già dettagli dorati
- Rame: il tono caldo del legno
- Bronzo: scuro e opaco, vicino agli attrezzi d’epoca
Perché il mescolato si guarda
Perché dura. Un agitato si chiude in dieci secondi di movimento veloce; un mescolato sono venti o trenta secondi in cui il cucchiaio gira e non succede altro, e in quel tempo chi sta al bancone osserva. È il motivo per cui su questa famiglia di attrezzi la finitura ha un peso che su altri non ha, ed è anche il motivo per cui vale la pena tenere una linea sola: un julep strainer Lumian dorato accanto a un bar spoon in acciaio nudo si nota come una svista.
Il gesto, in tre movimenti
Si appoggia il colino sul ghiaccio con la parte convessa in basso, si porta il pollice sul manico e si inclina il bicchiere tenendo entrambi con la stessa mano. Il liquido esce dal lato opposto al pollice, lungo la parete. Se il julep strainer Lumian balla mentre si versa, quasi sempre è perché è stato appoggiato sul liquido invece che sui cubetti: va spinto giù fino a sentire il ghiaccio sotto.
Che cosa vuol dire placcato
Uno strato sottile di un altro metallo sopra l’acciaio: cambia il colore e non la struttura. Si misura in micron e si consuma dove si sfrega, cioè sul bordo della coppa che tocca il ghiaccio e sul manico dove preme il pollice. È il motivo per cui la lavastoviglie è esclusa: il ciclo caldo con detergenti industriali lo opacizza in poche settimane.
Manutenzione
Lavaggio a mano con acqua tiepida e detersivo neutro, asciugatura immediata. I fori vanno sciacquati subito dopo i drink con sciroppi densi, perché lo zucchero che secca li restringe. Il colino va riposto disteso, senza attrezzi pesanti sopra, perché la coppa è sottile e una coppa piegata non appoggia più bene sul ghiaccio.
Domande frequenti
In quante finiture arriva il julep strainer Lumian? Cinque: nero, argento, oro, rame e bronzo.
Con quali recipienti funziona? Mixing glass, shaker Boston e parisienne.
Va in lavastoviglie? No, le placcature vanno lavate a mano.
Sostituisce l’Hawthorne? No: quello si appoggia sul bordo del tin, questo dentro, sul ghiaccio.
Come si tiene durante la versata? Con il pollice sul manico, nella stessa mano che regge il bicchiere.
Il confronto fra i tre filtri sta nella categoria strainer.
































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