Lo strainer passino a rete conico in due righe
È lo strainer passino a rete conico: 85 millimetri di diametro, acciaio inox 18/10 AISI 304, con la coppa a cono che raccoglie il drink e lo convoglia verso il fondo.
A chi serve
A chi versa in bicchieri stretti. La coppa conica raccoglie il liquido e lo indirizza verso un punto solo, quindi il filo che ne esce è più stretto e più controllabile di quello di un passino piatto.
Con le coppe cocktail il vantaggio si vede subito
Un passino piatto lascia il liquido allargarsi sulla rete, e in fondo alla versata qualche goccia cade fuori dal perimetro del bicchiere. Con lo strainer passino a rete conico il liquido resta insieme: scende dal vertice del cono come da un imbuto e arriva dove è puntato. Su un servizio in cui il bicchiere è già decorato, o dove il bordo è stato bordato con sale o zucchero, una goccia fuori posto rovina il lavoro fatto prima.


Specifiche
- Diametro: 85 mm
- Coppa: conica
- Materiale: acciaio inox 18/10, AISI 304
- Uso: seconda filtrazione, in aggiunta al colino a molla
- Lavaggio: in lavastoviglie
Che cosa vuol dire AISI 304
È la sigla della lega, quella comunemente usata per gli utensili alimentari: acciaio inossidabile con circa il 18 per cento di cromo e l’8-10 di nichel, da cui l’altra sigla, 18/10. Il cromo è quello che forma lo strato passivo che protegge dalla ruggine, e su un attrezzo che vive a contatto con succo di agrume, cioè con un acido, è esattamente la proprietà che serve. Una rete in acciaio comune, alla lunga, si punteggia.
Il cono si riempie meno in fretta
È il secondo vantaggio, ed è quello che si sente nei drink con molta polpa. In una rete piatta il liquido si distribuisce su tutta la superficie e resta sopra la maglia; in una conica scivola verso il basso e il volume disponibile sotto la rete è maggiore, quindi la versata prosegue senza doversi fermare a scuotere. Non risolve il problema come una coppa profonda, ma lo sposta più in là.
Come si tiene
Lo strainer passino a rete conico si tiene sospeso sopra il bicchiere, non appoggiato: la rete che ha appena filtrato è sporca e non deve toccare il bordo che andrà alle labbra. Il manico si impugna con anulare e mignolo, lasciando liberi pollice e indice per correggere l’angolo mentre il liquido scende. Con il cono, l’inclinazione conta più che con un passino piatto, perché il punto di uscita è uno solo.
Quando si nota di più
Nei drink serviti in coppa, che hanno la bocca larga ma il bordo sottile e spesso sono già guarniti quando arriva il liquido. Si nota anche quando si versa in due bicchieri di fila dalla stessa agitata: con un filo stretto si passa dall’uno all’altro senza chiudere la versata, mentre con una rete piatta il liquido si allarga e la seconda partenza è sempre imprecisa. Sono i due momenti in cui un passino conico si ripaga.
Manutenzione
Sciacquo immediato dopo ogni uso, perché la polpa che secca fra le maglie si toglie solo con lo spazzolino. Lavastoviglie ammessa, appoggiando il passino in modo che il getto colpisca la rete. Ogni tanto un controllo in controluce: maglie allargate o deformate vogliono dire che il colino non filtra più fine, ed è il momento di sostituirlo.
Domande frequenti
Che vantaggio dà la coppa conica? Convoglia il liquido in un punto solo: il filo è più stretto e non si allarga sul bordo del bicchiere.
Che acciaio è? Inox 18/10, sigla AISI 304, la lega standard degli utensili alimentari.
Che diametro ha lo strainer passino a rete conico? Ottantacinque millimetri, come la versione piatta.
Sostituisce il colino a molla? No, si usa in aggiunta, sopra il bicchiere.
Si riempie meno di uno piatto? Sì: lo strainer passino a rete conico regge più liquido, ma su drink molto polposi conviene una coppa profonda.
Il confronto fra i tre filtri sta nella categoria strainer.























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