Il coltello spelucchino in due righe
È il coltello spelucchino a lama dritta in acciaio inox, con manico nero, lungo 22 centimetri in tutto: il coltello corto con cui si pela, si monda e si taglia prima del servizio.
A chi serve
A chi prepara la frutta prima di aprire. Non fa decorazioni particolari, fa il lavoro di base: rondelle, spicchi, mezze fette, cestini di frutta per le guarnizioni della serata.
La lama corta è il punto
Su un coltello lungo la punta è lontana dalla mano, quindi il controllo sui tagli piccoli si perde. Con una decina di centimetri di lama il polso guida la punta direttamente, ed è quello che serve quando si tagliano mezze fette di lime o si divide una fragola. Un coltello spelucchino non è un coltello da cucina rimpicciolito: è un attrezzo per lavori di precisione a mano ferma.


Specifiche
- Tipo: spelucchino a lama dritta
- Materiale lama: acciaio inox
- Manico: nero
- Dimensioni: 22 x 2 x 1 cm
Dritta o curva
La lama dritta lavora sul tagliere, appoggiando; quella curva lavora in mano, seguendo la forma del frutto. Chi taglia soprattutto agrumi a rondelle sul tagliere prende la dritta, che è questa; chi pela tenendo il frutto in mano trova la curva meno faticosa, perché il taglio segue la curvatura invece di contrastarla. È la prima domanda da farsi, e dipende dal gesto e non dal prodotto.
È anche il coltello più leggero della postazione
E questo conta più di quanto sembri. Un attrezzo leggero si prende e si posa decine di volte in preparazione senza affaticare il polso, e in una mezz’ora di frutta da tagliare la stanchezza è quello che fa peggiorare i tagli verso la fine. Ventidue centimetri in tutto, manico compreso, sono la misura che sta in una mano chiusa.
Che cosa si taglia davvero prima del servizio
Agrumi a rondelle e a spicchi, che è il grosso. Fragole divise, ananas a triangolo, mele a fettine per i drink autunnali, cetriolo a nastro. Il coltello spelucchino copre tutto questo; quello che non fa sono le scorze, per le quali servono un peeler o un rigalimoni, e i tagli grossi su frutta grande, dove serve una lama lunga.
Il filo, e come si conserva
Un coltello che schiaccia il frutto invece di tagliarlo non è un coltello smussato per forza: spesso è solo sporco di zucchero e succo secco. Se dopo un lavaggio taglia ancora male, allora il filo è andato e va ripassato. Riporlo sciolto in un cassetto insieme ad altri metalli è il modo più rapido per rovinarlo, perché gli urti fra lame smussano più dell’uso.
Manutenzione
Lavaggio a mano e asciugatura subito: gli acidi degli agrumi lasciati sull’acciaio lo attaccano, e sulla giunzione fra lama e manico l’umidità ferma è il punto da cui parte ogni problema. Niente lavastoviglie, che con i detersivi aggressivi e il calore rovina il filo più in fretta dell’uso.
Domande frequenti
A cosa serve il coltello spelucchino? A pelare, mondare e tagliare la frutta prima del servizio.
Quanto è lungo? Ventidue centimetri in tutto, manico compreso.
Meglio dritto o curvo? Il dritto lavora sul tagliere, il curvo in mano seguendo la forma del frutto.
Va bene per le scorze? No: per quelle servono un peeler o un rigalimoni.
Va in lavastoviglie? Meglio di no: calore e detersivi aggressivi rovinano il filo.
Perché a volte schiaccia il frutto? Spesso è sporco di zucchero secco, non smussato: si lava e si riprova.
Gli altri attrezzi da taglio stanno nella categoria taglieri e coltelli.






















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