Il parisienne Chrono in due righe
Il parisienne Chrono è lo shaker a due pezzi da 55 cl in acciaio inox 18/10, alto 22,5 cm e pesante 350 grammi, disponibile in cinque finiture: nero, argento, oro, rame e bronzo. Corpo e cappello, senza colino integrato.
A chi serve
A chi lavora a vista su drink singoli. Cinquantacinque centilitri sono la capienza di un cocktail con il suo ghiaccio, quindi è uno shaker preciso e maneggevole più che capiente: si tiene in una mano, si raffredda in fretta e non chiede di lavorare a due mani come i formati da 90.
Cinque finiture, e come si scelgono
Il nero sparisce su un bancone scuro e non riflette i faretti; l’argento è la scelta neutra che sta con qualunque attrezzatura; oro, rame e bronzo sono finiture calde che rendono sotto luci basse e ambrate, cioè quelle di un cocktail bar serale, e si spengono sotto una luce fredda. La regola pratica è scegliere la finitura del parisienne Chrono guardando la luce del proprio locale e non il catalogo: lo stesso rame che in fotografia è caldo, sotto un neon bianco diventa spento.


Specifiche
- Capienza: 55 cl
- Pezzi: 2, corpo e cappello
- Materiale: acciaio inox 18/10
- Altezza: 22,5 cm
- Peso: 350 g
- Finiture: nero, argento, oro, rame, bronzo
La placcatura non va in lavastoviglie
È l’unica avvertenza vera di questo pezzo e il fornitore la dichiara: i cicli caldi e i detersivi industriali attaccano il rivestimento esterno, che si opacizza a chiazze e non torna indietro. Il parisienne Chrono va lavato a mano con sapone neutro e asciugato subito. È il prezzo delle finiture colorate, e chi non vuole pagarlo prende la versione in acciaio nudo della stessa famiglia, che in lavastoviglie ci va senza problemi.
Serve uno strainer
Il parisienne non ha filtro: dopo la shakerata si toglie il cappello e si versa attraverso uno strainer a molla appoggiato sulla bocca. Per i drink che vanno serviti limpidi si aggiunge un colino a maglia fine sopra il bicchiere. Sono due accessori da mettere in conto insieme allo shaker, e costano molto meno di lui.
Trecentocinquanta grammi in mano
Il peso a vuoto dice come si comporta pieno. Trecentocinquanta grammi sono una massa che si sente ma non affatica, e con 55 cl di drink e ghiaccio dentro si resta sotto il chilo: è il limite entro cui la shakerata a una mano sola resta precisa. Sopra quella soglia il gesto va fatto a due mani, e i formati da 90 cl della stessa famiglia lo richiedono.
Come si chiude e come si apre
Il cappello del parisienne fa tenuta per attrito su una fascia larga, non per incastro obliquo come i due tin: si appoggia dritto e si preme, senza forzare. All’apertura non si danno colpi, perche’ su un pezzo placcato un colpo lascia il segno: si tiene il corpo con una mano e si ruota il cappello di pochi gradi con l’altra, e la presa cede. E’ un gesto piu’ morbido di quello del Boston, ed e’ anche il motivo per cui questo shaker si usa in sala.
Domande frequenti
Quanto contiene il parisienne Chrono? 55 cl, la misura di un cocktail shakerato con il suo ghiaccio.
Ha il colino integrato? No, è a due pezzi: serve uno strainer a parte.
Si può lavare in lavastoviglie? No, la placcatura esterna si rovina: lavaggio a mano e asciugatura.
In quanti colori esiste? Cinque: nero, argento, oro, rame e bronzo.
Quanto pesa? 350 grammi a vuoto, per 22,5 cm di altezza.
Per il confronto fra le famiglie di shaker c’è la guida agli shaker.




































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