Il fruit pick anello in due righe
È il fruit pick anello in acciaio inox: uno stecchino da guarnizione con la testa ad anello, cioè con un foro in cui entra un dito quando si tira su.
A chi serve
A chi guarnisce con qualcosa che il cliente toglie per mangiarlo. Olive, ciliegie, frutta infilzata: tutto quello che non resta nel bicchiere fino alla fine.
L’anello dà una presa vera
Cosa che una testa liscia non permette. Uno stecchino bagnato, con le dita bagnate, sfila male: si scivola, e per prenderlo si finisce con le dita dentro il drink. Con il fruit pick anello il dito entra nel foro e la presa è meccanica invece che di attrito, quindi funziona anche con la mano umida. È un dettaglio che riguarda il cliente e non chi prepara, ed è per questo che sfugge quando si compra.


Specifiche
- Materiale: acciaio inox
- Testa: ad anello
- Uso: guarnizioni da cocktail
- Lavastoviglie: sì
Anello o sfera
L’anello è più visibile e dà una presa migliore quando si sfila lo stecchino. La sfera è il fermo più discreto e si legge come un punto, quindi va meglio dove la guarnizione deve restare la protagonista e nessuno deve estrarre niente. Se le guarnizioni si tolgono dal bicchiere per mangiarle, il fruit pick anello è quello giusto; per le scorze, che restano dentro, la testa a sfera è più adatta.
Che cosa cambia sul drink servito
La testa ad anello si vede, e questo va deciso invece che subito. Su un drink essenziale, servito in coppa con una sola oliva, un anello lucido sopra il bordo diventa parte della composizione: o piace o disturba, ma non passa inosservato. Su un tiki o su un drink con una guarnizione ricca sparisce nel resto, e allora conta solo la funzione.
Il foro va controllato
È l’unica parte che trattiene residui. Un anello passato in lavastoviglie esce pulito nove volte su dieci, ma la decima ha un velo di salamoia rimasto nel foro, e si vede in controluce. È il controllo da fare quando si rimettono in servizio, e richiede due secondi per pezzo.
Il ritorno al bancone
Vale quello che vale per tutti gli stecchini in acciaio: sono posateria. Tornano quando torna il bicchiere, vanno lavati e vanno contati, e in un servizio al tavolo una parte finisce nei piattini sparecchiati. Chi serve molto in sala tiene questi per il bancone e il monouso per il resto.
Manutenzione
Lavastoviglie nel cestello delle posate, in piedi, e controllo del foro in controluce. Risciacquo subito dopo l’uso quando ci sono state olive, perché la salamoia è la cosa che attacca di più l’acciaio. Asciugatura completa e conservazione in un contenitore chiuso.
Come si appoggia sul bicchiere
Di traverso sul bordo, con l’anello verso il cliente e la guarnizione dentro il drink, oppure infilato in verticale se il bicchiere è alto. La prima soluzione è quella che rende visibile la presa e invita a prenderlo; la seconda tiene la guarnizione sommersa, e allora l’anello serve solo a estrarlo. Sono due presentazioni diverse dello stesso pezzo.
Domande frequenti
A cosa serve l’anello del fruit pick anello? A dare una presa vera quando si sfila lo stecchino dal bicchiere.
Quando conviene rispetto alla sfera? Quando la guarnizione si toglie per mangiarla: olive, ciliegie, frutta.
Di che materiale è? Acciaio inox.
Va in lavastoviglie? Sì, nel cestello delle posate, e poi si controlla il foro in controluce.
Si vede molto nel bicchiere? Più della sfera: su un drink essenziale diventa parte della composizione.
Va bene per il servizio ai tavoli? È posateria: in sala una parte non torna, meglio tenerlo al bancone.
Gli altri stecchini stanno nella categoria bar condiment.






















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