Il jigger Alchemy in due righe
Il jigger Alchemy è un dosatore a due coni in acciaio inox, graduato all’interno e disponibile in tre formati: 30/45, 30/60 e 60/90 millilitri. Le tacche segnano 10, 15, 20, 30, 45, 60 e 90 ml a seconda del formato, e il peso è di 100 grammi.
A chi serve
A chi ha bisogno di dosi grandi oltre che piccole. È l’unico della categoria a proporre un formato 60/90, e quel formato risolve un problema concreto: nei long drink e nelle preparazioni per due, le basi superano spesso i sei centilitri, e con un dosatore che si ferma a 60 tocca versare due volte.
Il formato 60/90, e perché è raro
Perché la maggior parte dei ricettari si ferma alle due once. Ma appena si lavora su drink lunghi, su preparazioni in coppia o su pre batch di piccole quantità, le dosi salgono, e con un jigger normale si finisce per contare due riempimenti a testa. Due riempimenti sono due errori possibili invece di uno, oltre a due gesti invece di uno. Il jigger Alchemy nel formato grande copre fino a 90 millilitri in una volta sola, ed è il motivo per cui vale la pena averlo accanto a un dosatore normale.


Specifiche
- Formati: 30/45, 30/60 e 60/90 ml
- Materiale: acciaio inox
- Graduazione: tacche interne, diverse per formato
- Peso: 0,1 kg
Le tacche formato per formato
Il 30/45 segna 10, 15, 20, 30 e 45 millilitri; il 30/60 segna 10, 20, 30, 45 e 60; il 60/90 segna 30, 45, 60 e 90. Sono elenchi diversi e vale la pena guardarli prima di scegliere, perché la vera differenza fra i tre non è la capienza massima ma quali dosi si possono fare al bordo e quali richiedono una lettura. Le prime sono ripetibili da chiunque, le seconde dipendono da come si guarda.
Quale formato prendere
Il 30/45 se lavori su ricette in centilitri, il 30/60 se lavori su ricette in once, il 60/90 come secondo dosatore per i long drink e le preparazioni doppie. Chi ne compra uno solo non dovrebbe prendere il 60/90: le dosi piccole in un cono grande si leggono male, e il jigger Alchemy in quel formato è nato per stare accanto a un altro, non al posto suo.
Come si dosa
Riempiendo fino al bordo quando la dose coincide con la capienza del cono, e leggendo la tacca solo quando non c’è alternativa. Il bordo non si interpreta: o il cono è pieno o non lo è, e due persone diverse ottengono la stessa dose senza mettersi d’accordo. È il motivo per cui in un bancone con più bartender conviene scegliere il formato sulle dosi più frequenti.
Manutenzione
Sciacquo subito e asciugatura. Gli sciroppi che asciugano dentro il cono formano una patina che riduce il volume utile, e sulle tacche interne il residuo si accumula per primo, fino a renderle difficili da leggere. Uno scovolino morbido ogni tanto risolve.
Due dosatori invece di uno
Una postazione precisa ne tiene due: uno tarato sulle dosi principali e uno per il resto. Il motivo e’ che le dosi piccole lette sul fondo di un cono grande sono un velo di liquido, e due dosi che sembrano identiche possono differire parecchio; le stesse dosi dentro un cono nato per contenerle arrivano al bordo, e il bordo non si interpreta. Il jigger Alchemy nel formato 60/90 e’ il candidato naturale al ruolo di secondo dosatore, quello delle misure grandi.
Domande frequenti
In quanti formati esiste il jigger Alchemy? Tre: 30/45, 30/60 e 60/90 millilitri.
Quali tacche ha dentro? Dipendono dal formato: si va da 10 a 90 millilitri.
A cosa serve il formato 60/90? Ai long drink e alle preparazioni doppie, dove le basi superano i sei centilitri.
Quanto pesa? 100 grammi.
Di che materiale è? Acciaio inox; il fornitore non dichiara finiture o placcature.
Per il confronto fra i dosatori c’è la guida ai jigger.

























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