Il mixing glass acciaio Akira in due righe
Il mixing glass acciaio Akira è il bicchiere da stirring in acciaio inox di Lumian. Contiene 750 ml, è alto 14 centimetri, ha una base di 9 per 9 centimetri e pesa 225 grammi. Le pareti sono due, in acciaio, con l’intercapedine in mezzo che fa da isolante. Sul bordo c’è un beccuccio per la versata. La finitura è argento.
Perché un mixing glass acciaio al posto del vetro
Il vetro si scheggia. Basta un urto contro il rubinetto del lavello o contro il bordo della vasca del ghiaccio durante il pienone, e il bicchiere da stirring va buttato, perché una scheggia sul bordo finisce nel drink. Un mixing glass acciaio non ha questo problema: cade, si ammacca al massimo, e torna in servizio.
Il secondo motivo è il peso. Duecentoventicinque grammi contro il mezzo chilo di un mixing glass in vetro spesso: nei cocktail bar dove si mescolano decine di drink a sera, il polso lo sente. E l’acciaio si porta ai ricevimenti e ai servizi esterni senza la paura del trasporto.
A casa è il bicchiere da stirring per chi vuole fare il Negroni e il Manhattan come al bar senza tenere un vetro delicato nel cassetto degli attrezzi.

Come lavora la doppia parete
Nel mixing glass il ghiaccio deve raffreddare il liquido e non la stanza. Con una parete sola, la mano che tiene il bicchiere cede calore al drink e il ghiaccio fonde più in fretta; con due pareti e l’aria in mezzo, lo scambio si ferma all’esterno. Lumian lo scrive così: la coibentazione delle due pareti tiene la temperatura durante la preparazione. In pratica la diluizione dipende dal tempo di mescolata, che è il bartender a decidere.
La doppia parete ha un secondo effetto, che si vede: l’esterno resta asciutto e non si copre di condensa. Il mixing glass acciaio non bagna il piano di lavoro e non scivola dalle dita quando lo si solleva per versare.
La tecnica non cambia rispetto al vetro. Si riempie di ghiaccio, si versano gli ingredienti, si mescola col bar spoon, si filtra con uno strainer appoggiato sul bordo. Il beccuccio porta il liquido nel bicchiere in un filo unico.
Specifiche del mixing glass acciaio
- Capacità: 750 ml
- Altezza: 14 cm
- Ingombro alla base: 9 x 9 cm
- Peso: 225 g
- Materiale: acciaio inox, doppia parete
- Finitura: argento
- Versata: beccuccio sul bordo
- Codice produttore: Lumian L0489
- EAN: 8051511373444
- Vendita: al pezzo
Con cosa si usa il mixing glass acciaio Akira
Lumian lo abbina all’Hawthorne Strainer Mercury, che con la molla si adatta al bordo, oppure a un julep strainer. Chi vuole il vetro, per la trasparenza del drink che gira davanti al cliente, ha il mixing glass Ariake da 700 ml, sempre di Lumian. Tutti i modelli stanno nella categoria mixing glass.
Il mixing glass acciaio conviene tenerlo in più pezzi uguali, uno per postazione: si impilano nel sottobanco senza il rischio di rompersi a vicenda.
Più ne prendi, meno costa: 4 pezzi -5%, 6 -7%, 8 -10%, sullo stesso articolo.
Pulizia e cura
Acqua calda e detersivo neutro a fine servizio. Si asciuga subito con un panno, dentro e fuori, perché sull’acciaio lucido le gocce seccate lasciano aloni di calcare. Il produttore non dichiara la tenuta in lavastoviglie: il lavaggio a mano è il consiglio prudente, anche per non far entrare acqua fra le due pareti se il bordo prende un colpo.
Domande frequenti
Quanto contiene il mixing glass acciaio Akira? 750 ml. È alto 14 cm e pesa 225 grammi.
Perché la doppia parete? Isola il drink dalla mano e dall’aria della sala, e l’esterno non si bagna di condensa.
Si rompe se cade? È in acciaio inox: non si scheggia come il vetro.
Quale strainer ci va sopra? Un Hawthorne a molla come il Mercury di Lumian, oppure un julep strainer.





















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