Il mixing tin Iron da 60 cl in due righe
Il mixing tin Iron è l’Iron Glass di The Bars: un contenitore da stirring da 60 centilitri in acciaio inox AISI 304, a doppia parete, con la lavorazione a diamante sul corpo e il beccuccio per versare. Si prende in tre finiture: nero opaco, Vintage e Tiffany. Dentro, in tutte e tre, è acciaio.
A chi serve il mixing tin
A chi fa i drink mescolati, Negroni, Manhattan, Martini, Old Fashioned, e vuole un mixing glass che non si rompa. Il vetro al bancone ha due difetti: cade e si scheggia, e lascia scappare il freddo dalle pareti. L’acciaio a doppia parete non ha nessuno dei due. Il mixing tin sta davanti al cliente per tutto lo stir, trenta secondi buoni a drink, ed è il pezzo della postazione che si guarda di più.
A casa è il pezzo che fa uscire il Negroni come al bar: sempre lo stesso freddo, sempre la stessa diluizione.

La doppia parete del mixing tin, e cosa cambia nello stir
Fra le due pareti c’è un’intercapedine. Il freddo del ghiaccio resta dentro e il calore della mano resta fuori, quindi la diluizione dipende dal tempo di stir e non da quanto a lungo il bartender tiene il pezzo in mano. È quello che rende ripetibile un Martini: stessi secondi, stessa diluizione, stesso drink al primo e al decimo giro. La parete esterna non si appanna e la mano resta asciutta.
Sessanta centilitri tengono due drink mescolati con il ghiaccio, la misura della doppia comanda. Il beccuccio lascia versare con lo strainer appoggiato, senza gocciolare sul piano.
Nero opaco, Vintage o Tiffany
Nero opaco: non rimanda i faretti e non mostra le impronte, per i banconi scuri. Vintage: acciaio a vista con superficie anticata, per l’american bar e il locale dei classici. Tiffany: verde acqua, per il locale che ha un colore di riferimento. In tutte e tre la lavorazione a diamante è la stessa, e dà presa alla mano che tiene fermo il contenitore durante lo stir.
Specifiche
- Capienza: 60 cl
- Materiale: acciaio inox AISI 304
- Costruzione: doppia parete
- Superficie: lavorazione a diamante
- Beccuccio: sì
- Finiture: nero opaco (BIC08DWB), Vintage (BIC08DWVT), Tiffany (BIC08DWTY)
- Marchio: The Bars
Prendi il mixing tin se
Se vuoi un contenitore da stirring che non si rompe e tiene il freddo. Se il vetro ti è già caduto una volta durante il servizio. Se ti serve il vetro trasparente per far vedere il drink mentre giri, guarda il resto della categoria. Lo stesso mixing tin è dentro il kit cocktail nero da 12 pezzi, il set barman Vintage da 12 pezzi e il kit bartender Tiffany da 12 pezzi.
Lo stir nel mixing tin, passo per passo
Si riempie di ghiaccio fino a tre quarti, si versano gli ingredienti, si gira con il bar spoon tenendo il dorso del cucchiaio contro la parete. Venti o trenta giri bastano per un Negroni, qualcuno in più per un Martini secco. Poi lo strainer Hawthorne o julep sul bordo, e si versa dal beccuccio nel bicchiere freddo. Quando il locale è pieno di clienti, un contenitore che non scivola e non si appanna è un pensiero in meno.
Più mixing tin per più postazioni
Ogni postazione che fa drink mescolati vuole il suo. Vale la scala del sito: Più ne prendi, meno costa. Con 4 pezzi dello stesso articolo il prezzo scende del 5%, con 6 del 7%, con 8 del 10%.
Manutenzione
Acqua calda, detergente neutro, panno morbido, e si asciuga capovolto. Il produttore non dichiara la lavastoviglie: per prudenza si lava a mano, e sulle finiture colorate niente paglietta, che riga il colore.
Domande frequenti sul mixing tin
È di vetro? No, è acciaio inox AISI 304 a doppia parete.
Quanto tiene? 60 cl, due drink mescolati con il ghiaccio.
Si appanna? No: la doppia parete tiene il freddo dentro.
Le tre finiture sono uguali dentro? Sì, l’interno è acciaio in tutte e tre: cambia solo la parete esterna.
Mixing glass in vetro e in acciaio sono nella categoria mixing glass.



























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