Il mixing tin vintage in due righe
Il mixing tin vintage di The Bars è il bicchiere da miscelazione da 600 millilitri in acciaio inox AISI 304 costruito a doppia parete, con l’intercapedine fra le due lamiere. La parete esterna ha il taglio a rombi, il bordo ha il beccuccio per versare e la finitura è vintage, cioè acciaio satinato opaco e non vernice.
A chi serve
A chi gira i drink e li vuole freddi allo stesso modo dal primo all’ultimo. Nel vetro il calore della stanza entra subito e il ghiaccio comincia a cedere prima che lo stir sia finito; con la doppia parete l’intercapedine fa da isolante e il ghiaccio si consuma più lentamente, quindi la diluizione la decide il tempo di stir e non la temperatura del locale. Su un Negroni preparato alle nove di sera d’agosto la differenza si beve.
Serve anche a chi lavora in piedi su un bancone stretto e ha già rotto un mixing glass. L’acciaio non si scheggia, non si spacca contro il lavello e non manda schegge nel ghiaccio, che è l’incidente che obbliga a buttare tutta la vasca.

Cosa fa davvero la doppia parete
Due lamiere separate da un’intercapedine d’aria fanno lo stesso lavoro di un thermos. Il freddo resta dentro e la parete esterna non arriva alla temperatura del ghiaccio, quindi non si copre di condensa: il tin non gocciola sul piano di lavoro, non bagna il tappetino e non scivola fra le dita mentre lo si tiene per girare. Chi ha lavorato con un mixing glass in vetro sa che al terzo drink il piano intorno è una pozza.
Il taglio a rombi sulla parete esterna dà presa anche alla mano umida, ed è la lavorazione che la linea Iron porta su tutti i pezzi. Il beccuccio serve a filtrare: si appoggia lo strainer Hawthorne sul bordo e il drink esce in un filo dritto, senza colare lungo la parete e senza sporcare il calice.
Specifiche
- Capienza: 60 cl
- Materiale: acciaio inox AISI 304
- Costruzione: doppia parete
- Lavorazione: taglio a rombi
- Bordo: con beccuccio
- Finitura: vintage, satinata opaca
- Codice produttore: The Bars BIC08DWVT
- Vendita: al pezzo
Sessanta centilitri, cioè quanti drink
Seicento millilitri tengono un drink mescolato con il ghiaccio a tre quarti, oppure due drink corti serviti insieme. È la capienza che copre la doppia comanda, quella dei due Negroni allo stesso tavolo, che escono da un solo stir e quindi con la stessa diluizione. Su una comanda singola si riempie di meno e si gira lo stesso, senza che il ghiaccio sbatta.
Più ne prendi, meno costa: 4 pezzi -5%, 6 -7%, 8 -10%, sullo stesso articolo.
Quanti mixing tin vintage tenere
Due per postazione, se i drink mescolati sono una parte seria della carta. Il mixing tin vintage che ha girato un Negroni va sciacquato prima di ospitare un Martini, e in mezzo a una comanda da quattro nessuno si ferma a farlo: il secondo pezzo è quello che tiene il ritmo. Il codice è a listino del produttore, quindi il ricambio arriva con la stessa doppia parete e la stessa finitura.
Il mixing tin vintage accanto agli altri
La stessa forma esiste in finitura lucida e nella versione verde acqua: il mixing tin Tiffany è il pezzo della linea colorata. I bicchieri da miscelazione in vetro, yarai e a coste, stanno nella categoria mixing glass.
Pulizia
Si lava a mano con acqua calda e detersivo neutro e si asciuga subito, dentro e fuori. Sul satinato le impronte si vedono poco, ma il calcare lasciato asciugare resta anche qui. Niente pagliette, che rigano la satinatura e lasciano segni lucidi.
Domande frequenti
Quanto tiene il mixing tin vintage? 60 centilitri, cioè un drink mescolato con il ghiaccio o due drink corti.
La doppia parete a cosa serve? Tiene il freddo dentro e la condensa fuori: il ghiaccio dura di più e il tin non gocciola.
La finitura vintage è verniciata? No, è acciaio inox satinato opaco.
Ha il beccuccio? Sì, sul bordo, per filtrare con lo strainer senza colare.





















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