Il set barman Vintage, pezzo per pezzo
Il set barman Vintage The Bars è una postazione da dodici pezzi in acciaio inox con la finitura Vintage, dall’aspetto invecchiato: tre shaker, un mixing tin, uno strainer, tre jigger, un vassoio per i jigger, un bar spoon e un apribottiglie. Sono le stesse referenze del kit nero e del kit Tiffany, cambia la finitura e cambia il locale in cui stanno bene.

Il locale del set barman Vintage
L’american bar con la bottigliera in legno, il bistrot che fa i cocktail della tradizione, il locale d’albergo arredato in stile anni Venti. In questi bar l’acciaio lucido stona con l’arredo, e la finitura Vintage lo segue invece di contraddirlo. La carta è di solito quella dei classici d’epoca: Sazerac, Clover Club, Tom Collins, Old Fashioned, Martinez.
A casa è il set barman di chi ha un mobile bar a vista e vuole che gli strumenti facciano parte dell’arredo, anche quando non si usano.
I dodici pezzi del set barman
- Boston tin da 28 oz (84 cl), Vintage
- Half tin da 20 oz (60 cl), Vintage
- Shaker Parisienne da 90 cl, Vintage
- Shaker Cobbler da 50 cl, Vintage
- Mixing tin Iron da 60 cl, Vintage
- Strainer Hawthorne Vintage
- Tre jigger giapponesi Vintage: 15/30 ml, 30/45 ml e 30/60 ml
- Vassoio rotondo per jigger Vintage, diametro 145 mm
- Bar spoon Hoffman da 45 cm, Vintage
- Apribottiglie Vintage in acciaio inox AISI 304
Una carta classica, drink per drink
Old Fashioned: il build
Si costruisce nel bicchiere di servizio. Il jigger da 30/60 ml dà la dose del whiskey, il bar spoon da 45 cm mescola sul ghiaccio senza che le dita tocchino il bordo. L’apribottiglie resta sul piano per la soda e la birra che arrivano nello stesso giro di comande.
Sazerac e Martinez: lo stir
Si mescolano nel mixing tin da 60 cl, con il bar spoon, e si filtrano con lo Hawthorne appoggiato sul bordo del tin. Il mixing tin non si rompe se cade, ed è il motivo per cui molti bar lo preferiscono al vetro nelle ore di lavoro.
Clover Club e Tom Collins: lo shake
Il Boston, tin da 28 oz e half tin da 20 oz, è lo shaker di tutti i giorni. Il Parisienne da 90 cl, con la sua capienza, serve quando arrivano due Tom Collins insieme. Il Cobbler da 50 cl filtra dal tappo e libera lo strainer per l’altro shaker.
Quello che il set barman non fa
Il Clover Club si serve di solito con il double strain, e il set non ha il fine strainer: va aggiunto. Mancano anche il muddler per i drink pestati, lo strainer julep, i pourer, le pinze per il ghiaccio, i bicchieri e una custodia.
Perché comprare la postazione intera
Dodici pezzi presi uno alla volta, da fornitori diversi, arrivano in tre tonalità di acciaio e con pesi diversi in mano. Il set barman parte coordinato, e il bartender impara una sola misura di shaker e di jigger. Il set costa meno dei dodici pezzi presi uno per uno.
Quando un pezzo si perde si ricompra solo quello, nella stessa finitura Vintage, e la postazione non cambia aspetto. Più ne prendi, meno costa: 4 pezzi dello stesso articolo -5%, 6 -7%, 8 -10%, utile per chi ha due o tre postazioni da allestire uguali.
Cura della finitura Vintage
Il fornitore non dichiara la lavastoviglie, quindi la nostra indicazione è prudente: acqua tiepida, detergente delicato, una spugna morbida e un panno asciutto subito dopo. Le pagliette e le polveri abrasive consumano la finitura. Il ghiaccio e gli agrumi si tolgono a fine servizio, non il giorno dopo.
Domande frequenti sul set barman Vintage
Che differenza c’è con il kit nero e con il Tiffany? Nessuna nei pezzi e nelle misure: cambia solo la finitura.
Il jigger quali dosi misura? Sono tre jigger giapponesi: 15/30 ml, 30/45 ml e 30/60 ml.
Serve un mixing glass in più? No, il mixing tin da 60 cl fa lo stesso lavoro per i drink mescolati.
È un buon regalo per chi fa cocktail a casa? Sì: ha tutto per shake, stir e build. Per il double strain va aggiunto un fine strainer.
Per confrontare il set con gli altri kit c’è la categoria kit barman.






















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