Il Selene strainer conico in due righe
È il Selene strainer conico: passino a coppa conica allungata con maglie fini, pensato per chiudere la versata in un gesto solo invece che in tre.
A chi serve
A chi vuole finire la versata senza interruzioni. La coppa allungata raccoglie più liquido di una rete piatta e lo lascia scendere convogliato, quindi non serve fermarsi a metà per far defluire.
Il difetto dei passini piatti
Si riempiono. Con un drink shakerato pieno di schiuma e di polpa il liquido resta sopra la rete, chi versa deve rallentare, scuotere e riprendere, e ogni interruzione è un momento in cui il drink si muove e la schiuma si rompe. La forma allungata del Selene strainer conico sposta quel limite più in là: sotto la maglia c’è il volume per accogliere tutta la versata, e il liquido esce dal vertice come da un imbuto.


Specifiche
- Coppa: conica allungata
- Maglie: fini
- Materiale: acciaio inox
- Uso: seconda filtrazione, in aggiunta al colino a molla
- Finiture: la linea è disponibile in più colorazioni
Due proprietà che di solito sono in conflitto
Una maglia fine filtra meglio ma si intasa prima; una coppa capiente non si riempie ma di solito ha maglie larghe. La forma conica allungata tiene insieme le due cose, perché aumenta la superficie filtrante a parità di apertura: il liquido non attraversa un disco ma una parete inclinata, che è più estesa. È lo stesso principio del filtro conico in cucina, ed è la ragione per cui questa forma è diventata la norma nei bar che lavorano su drink limpidi.
Dove sta, in postazione
Accanto al tin, su un panno pulito, non nel lavello e non dentro al pozzetto. Un passino lasciato nel ghiaccio raccoglie quello che ha filtrato e lo lascia lì per tutto il servizio, e a fine serata quel residuo è nel ghiaccio di tutti i drink successivi. Il Selene strainer conico, come tutti i colini fini, va tenuto in vista proprio perché va sciacquato spesso: se sparisce sotto la schiuma del lavello, non lo si sciacqua più.
Come si tiene
Sospeso sopra il bicchiere, mai appoggiato: la rete che ha appena filtrato non deve toccare il bordo. Il manico si impugna con anulare e mignolo, e con il cono l’inclinazione conta più che con una rete piatta, perché il punto di uscita è uno solo. Puntato bene, il filo di liquido cade al centro del bicchiere anche quando il bicchiere è stretto o già decorato.
Manutenzione
Sciacquo immediato dopo ogni uso, e spazzolino morbido passato dall’interno verso l’esterno, così il residuo esce invece di essere spinto dentro la trama. Lavastoviglie ammessa se il getto arriva sulla rete. Il Selene strainer conico va controllato ogni tanto in controluce: su una maglia fine basta un punto allargato perché passi quello che doveva essere fermato.
Domande frequenti
Perché la coppa è allungata? Per raccogliere tutta la versata senza riempirsi, e per aumentare la superficie filtrante.
Le maglie sono fini? Sì, trattengono anche le particelle piccole.
Sostituisce il colino a molla? No: quello sta sul tin, questo sopra il bicchiere.
Come si pulisce? Subito dopo l’uso, con spazzolino morbido passato dall’interno.
Va appoggiato sul bicchiere? No, si tiene sospeso a un paio di centimetri dal bordo.
Serve su tutti i drink? Su quelli agitati con agrumi, frutta o menta. Sui mescolati limpidi la seconda filtrazione non serve, perché non c’è niente da trattenere.
Il confronto fra i tre filtri sta nella categoria strainer.

















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