La flair bottle in due righe
È la flair bottle da allenamento: 750 millilitri di capienza, 460 grammi di peso, 300 millimetri di altezza e 80 di diametro alla base, in un materiale scelto per il bilanciamento e per la resistenza.
A chi serve
A chi si allena tutti i giorni e non vuole rompere le bottiglie del bancone. Nel bar acrobatico la ripetizione è tutto: un movimento si impara facendolo cadere cento volte, e farlo con una bottiglia di vetro piena significa vetri, liquido sul pavimento e un costo che dopo una settimana supera quello dell’attrezzo giusto.
Il peso è la caratteristica tecnica, non la capienza
Quattrocentosessanta grammi non sono un numero qualsiasi: è più o meno il peso di una bottiglia da 750 millilitri riempita per un terzo, che è la condizione in cui si lavora nel working flair, quando si fa spettacolo mentre si prepara davvero il drink. Il bilanciamento conta perché nel volteggio la bottiglia ruota attorno al proprio centro di massa, e se il centro è più in alto o più in basso di quello a cui la mano è abituata, il numero di giri cambia e la presa arriva storta. Allenarsi con un peso vicino a quello reale è la ragione per cui esiste una flair bottle e non si usa una bottiglia vuota qualsiasi.
Specifiche
- Capienza: 750 ml
- Peso: 460 g
- Altezza: 300 mm
- Diametro della base: 80 mm
- Colori: due, bianco e fucsia
Working flair ed exhibition flair, che non sono la stessa cosa
Il working flair è quello che si fa durante il servizio: movimenti brevi, controllati, che non allungano i tempi e non mettono a rischio il drink. L’exhibition flair è quello da gara, con sequenze lunghe, più bottiglie e figure che non hanno niente a che fare con la preparazione. Si allenano nello stesso modo ma con obiettivi diversi, e la flair bottle serve a entrambi: nel primo caso per ripetere il gesto finché diventa automatico, nel secondo per costruire la routine.
Come si comincia
Da fermi, con una bottiglia sola e un solo movimento, sopra un tappeto o un piano morbido. La sequenza classica è presa, rovesciamento, presa, ripetuta fino a farla senza guardare; il volteggio arriva dopo, quando la mano sa già dove torna la bottiglia. Chi salta i passaggi impara i movimenti con un errore dentro e poi deve disimpararli, che è la parte lunga.
Due colori, e a cosa servono
A vedersi. In allenamento una bottiglia chiara si segue meglio con la coda dell’occhio mentre ruota, e nelle riprese video il contrasto con lo sfondo aiuta a capire dove si perde il ritmo. Chi si allena con due bottiglie insieme di solito le prende di colori diversi, così quando la sequenza si sfalsa si vede subito quale delle due è arrivata in ritardo.
Manutenzione
Lavaggio a mano con acqua tiepida e detersivo neutro, e asciugatura completa: una flair bottle bagnata all’esterno scivola in mano e falsa l’allenamento, oltre a farla cadere. Va controllata ogni tanto sui punti di appoggio, cioè fondo e collo, che sono le zone che accumulano i colpi: quando compaiono crepe superficiali il bilanciamento non cambia, ma la presa sì.
Domande frequenti
Quanto pesa la flair bottle? Quattrocentosessanta grammi, con una capienza di 750 millilitri.
Che misure ha? Trecento millimetri di altezza per 80 di diametro alla base.
Si può riempire? È pensata per l’allenamento: il peso dichiarato è quello utile per allenarsi a vuoto.
Va bene anche per il working flair? Sì, il peso è vicino a quello di una bottiglia in parte piena, che è la condizione di servizio.
In che colori arriva? Due, bianco e fucsia.
Le altre attrezzature per il bar acrobatico stanno nella categoria flair bottle.
























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