La fiasca Yarai in due righe
È la bottiglietta in vetro decorato con intagli, da 200 millilitri, fornita di nebulizzatore in acciaio inox. Misura 6 x 11 x 25 centimetri e serve a diffondere aromi e preparazioni fatte in casa sulla superficie dei cocktail.
A chi serve
A chi usa il nebulizzatore tutti i giorni. Duecento millilitri sono il doppio della capienza degli altri contenitori della categoria: significa riempire la metà delle volte, e su un attrezzo che si usa a ogni drink di una certa lista è la differenza fra un gesto e una seccatura ricorrente.
Che cos’è lo yarai
È il nome giapponese del motivo a intaglio incrociato, quello a losanghe che si vede sui mixing glass della tradizione nipponica: nasce come lavorazione del vetro molato e ha una ragione pratica oltre che decorativa, perché le facce irregolari danno presa alla mano anche quando è bagnata. Su una fiasca Yarai il motivo fa la stessa cosa, e su un contenitore alto e stretto che si tiene con una mano sola mentre si preme il nebulizzatore con l’altra, la presa conta.


Specifiche
- Capacità: 200 ml
- Materiale della bottiglia: vetro con intagli
- Nebulizzatore: acciaio inox
- Dimensioni: 6 x 11 x 25 cm
- Peso: 0,4 kg
Aroma senza volume
Uno spruzzo mette profumo sulla superficie del drink senza aggiungere liquido, quindi non sposta la ricetta e non diluisce. È l’unico intervento possibile su un cocktail già nel bicchiere, ed è anche il modo più economico di usare prodotti costosi: due nebulizzazioni coprono la stessa superficie che un rinse versato coprirebbe con un centilitro buttato quasi tutto.
Il nebulizzatore in acciaio
È la parte che lavora, e su questo modello è in metallo invece che in plastica. Conta per due motivi: regge meglio il contatto continuo con l’alcol ad alta gradazione, che con il tempo irrigidisce certe plastiche, e non si deforma se la fiasca Yarai cade appoggiata sul beccuccio. È la parte da controllare per prima quando uno spray comincia a nebulizzare male.
Manutenzione
Si sciacqua facendo funzionare il nebulizzatore con acqua tiepida finché esce pulito, perché il condotto sottile è il punto che si intasa. Niente liquidi densi o zuccherini. Il vetro intagliato va lavato a mano: le facce e gli spigoli trattengono i residui più di una superficie liscia, e in lavastoviglie gli urti contro altri pezzi scheggiano proprio gli spigoli.
Come si spruzza
Da una ventina di centimetri e con un colpo solo, guardando la superficie del drink: quando si è formata una velatura uniforme è fatta. Da più vicino esce un getto concentrato che si posa in un punto; da più lontano metà del prodotto finisce sul bancone. Su una fiasca Yarai alta venticinque centimetri il gesto è comodo anche con una mano sola, perché il corpo stretto si tiene bene fra le dita.
Duecento millilitri, e ogni quanto si riempie
Il doppio degli altri nebulizzatori della categoria. Con una nebulizzazione che consuma pochi decimi di millilitro alla volta, una fiasca piena copre centinaia di drink: è la capienza di chi il nebulizzatore lo usa su una voce fissa della lista e non ogni tanto. Va comunque tenuta lontano dalla luce diretta, perché gli estratti aromatici si spengono con le settimane.
Domande frequenti
Quanto contiene la fiasca Yarai? 200 millilitri, il doppio degli altri nebulizzatori della categoria.
Che cos’è il motivo yarai? L’intaglio incrociato a losanghe della tradizione giapponese, che dà anche presa alla mano.
Di che materiale è il nebulizzatore? Acciaio inox.
Si può usare con gli sciroppi? No, i liquidi densi intasano il condotto.
Va in lavastoviglie? Meglio a mano: gli spigoli dell’intaglio si scheggiano.
Per gli altri nebulizzatori c’è la guida alle bitter bottle.
















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