L’Iron jigger in due righe
L’Iron jigger di The Bars è il dosatore in acciaio inox AISI 304 che misura 15, 30, 45 e 60 millilitri. Ha la forma di un piccolo mixing tin, con la parete lavorata a rombi e la finitura lucida a specchio, e appartiene alla linea Iron, la stessa del mixing tin a doppia parete.
A chi serve
A chi dosa in piedi sul piano di lavoro invece che in aria. Il jigger a due coni va rovesciato per cambiare misura, va tenuto in mano fra una dose e l’altra e gocciola sul bancone quando lo si posa; l’Iron jigger ha un fondo piatto e resta in piedi fra un ingrediente e l’altro, quindi la mano libera prende la bottiglia successiva. Su una ricetta da cinque ingredienti sono quattro appoggi guadagnati.
Serve anche a chi tiene il beverage cost sotto controllo con dosi scritte in carta: quattro misure in un corpo solo coprono quasi tutte le righe di una drink list italiana, dal bitter da 15 al distillato base da 60.

Il taglio a rombi non è solo decoro
La lavorazione a rombi sulla parete è la stessa del mixing glass giapponese, e al bancone fa un lavoro preciso: dà presa alle dita bagnate. Un dosatore liscio, con le mani umide di ghiaccio e di succo, scivola nel momento peggiore, cioè mentre si versa. Sulla superficie lavorata la presa tiene anche senza asciugarsi le mani, che durante il pienone nessuno fa.
La finitura lucida a specchio va d’accordo con il resto della linea Iron: chi ha già il mixing tin trova lo stesso taglio e la stessa luce sul bancone, e la postazione sembra composta invece che assemblata pezzo per pezzo.
Specifiche
- Misure: 15, 30, 45 e 60 ml
- Materiale: acciaio inox AISI 304
- Finitura: lucida a specchio
- Lavorazione: taglio a rombi sulla parete
- Codice produttore: The Bars J040
- Vendita: al pezzo
Quanti jigger tenere in postazione
Due per bartender, non uno. Il dosatore che ha versato lo sciroppo o un amaro colorato lascia un residuo che si sente nel gin del drink successivo, e nel mezzo di una comanda nessuno si ferma a sciacquarlo. Due dosatori uguali fanno lavorare senza pensarci, e il secondo è quello che resta pulito per i distillati chiari.
Più ne prendi, meno costa: 4 pezzi -5%, 6 -7%, 8 -10%, sullo stesso articolo.
L’Iron jigger e il free pour
Chi versa a occhio dice che è più veloce, e su un drink solo è vero. Su cento drink non lo è più: la dose a mano libera oscilla di cinque o sei millilitri per volta, e su un distillato da 60 quella differenza è un decimo di bottiglia ogni dieci drink. Con l’Iron jigger la dose è la stessa a ogni giro, il beverage cost torna quello scritto sul foglio e il drink che il cliente ha bevuto sabato è quello che ritrova il sabato dopo.
L’Iron jigger accanto agli altri
Chi preferisce il dosatore a due coni, quello da tenere in mano e rovesciare, lo trova nella categoria jigger, in tutte le combinazioni di misure. Il mixing tin della stessa linea sta nella categoria mixing glass.
Pulizia
Si sciacqua con acqua calda dopo ogni ingrediente denso e si lava a fine servizio con detersivo neutro. Si asciuga con un panno morbido, perché sull’acciaio a specchio l’acqua che evapora lascia gli aloni del calcare. Niente pagliette.
Domande frequenti
Quante misure ha l’Iron jigger? Quattro: 15, 30, 45 e 60 millilitri.
Sta in piedi da solo? Sì, ha il fondo piatto e si posa sul piano fra una dose e l’altra.
Di che acciaio è? Inox AISI 304, lucido a specchio.
È della stessa linea del mixing tin Iron? Sì, stessa lavorazione a rombi e stessa finitura.


















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