Il pro pourer eco legno in due righe
È il pro pourer eco legno: dosatore ad alta precisione con base in gomma, corpo in un composito di legno e policarbonato, e il foro che lascia entrare l’aria durante la versata.
A chi serve
A chi ha il bancone a vista e vuole che anche le bottiglie in prima fila siano coerenti con il resto. Un versatore in metallo lucido su una postazione in legno chiaro salta all’occhio, e le bottiglie in servizio sono la cosa che il cliente guarda più a lungo dopo il bartender.
Che cos’è l’eco legno
Un composito: fibra di legno tenuta insieme da una matrice di policarbonato, in proporzione settanta e trenta. La parte in legno dà colore e sensazione al tatto, quella plastica dà la stabilità che al legno manca a contatto con alcol e acqua. Un versatore in legno massello si gonfierebbe e si crepererebbe lungo la fibra in poche settimane; il pro pourer eco legno no, perché la matrice tiene.


Specifiche
- Materiale: eco legno, 70 per cento legno e 30 policarbonato
- Base: gomma, per la tenuta nel collo
- Foro: per l’ingresso dell’aria
- Ingombro: 3 x 11 x 3 cm
- Confezione: pezzo singolo
Il foro dell’aria è quello che dosa
Mentre il liquido esce dal beccuccio, dentro la bottiglia si crea depressione: senza una via d’ingresso per l’aria la colata si interrompe e riparte a scatti, e una versata a scatti non si può contare. Con il foro la portata resta costante dal primo all’ultimo centilitro, ed è questo che rende un dosatore uno strumento di misura invece che un beccuccio.
La parete interna, e perché conta più del materiale esterno
Il liquido tocca solo quella. Deve essere liscia e senza imperfezioni, perché ogni asperità crea turbolenza e la turbolenza cambia la portata: due versatori identici fuori ma diversi dentro danno due dosi diverse a parità di conteggio. Nel pro pourer eco legno la parte a contatto è il composito, lavorato per restare regolare, ed è la ragione per cui questo modello sta nella fascia dei dosatori di precisione e non fra quelli decorativi.
Manutenzione, che qui è più delicata
Lavaggio a mano con acqua tiepida, sempre. Niente lavastoviglie e niente ammollo prolungato: il calore e l’acqua ferma sono le due cose che lavorano contro la parte in fibra di legno del composito. Il versatore va sfilato dalla bottiglia a fine servizio, sciacquato e asciugato subito, e la base in gomma va trattata come su qualsiasi altro dosatore, cioè senza detergenti aggressivi.
Quanto dura
Il corpo dura finché non lo si tratta male; la gomma invecchia comunque. È la parte che si indurisce, perde presa e comincia a far girare il versatore nel collo, e quando succede il pezzo va sostituito anche se il resto è integro. Su un attrezzo scelto anche per come si vede vale la pena controllare la base ogni tanto, perché un versatore che gira è anche un versatore storto sulla bottiglia.
Domande frequenti
Di che materiale è il pro pourer eco legno? Eco legno: 70 per cento fibra di legno e 30 policarbonato.
Si può lavare in lavastoviglie? No, lavaggio a mano con acqua tiepida e asciugatura subito.
È preciso come un versatore in metallo? Sì, se la parete interna resta liscia: è quella a determinare la portata.
Si vende singolo? Sì, il prezzo indica il pezzo singolo.
Il legno assorbe gli odori? La matrice in policarbonato limita l’assorbimento, ma il risciacquo immediato resta la regola.
Gli altri versatori stanno nella categoria metal pour e plastic pour.

















Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.