Il metal pour double jet in due righe
Il metal pour double jet è il versatore in acciaio inox della serie a flusso rapido: il produttore lo chiama Jet Pourer, Double Flow. Corpo in acciaio inox, base in gomma naturale ad alette rinforzate, beccuccio più largo di quello del versatore classico. Arriva in confezione da dodici pezzi.
A chi serve
A chi versa molto liquido per drink e non pochi centilitri. Long drink, spritz, succhi, sciroppi e soft: sono le versate in cui un beccuccio stretto diventa il collo di bottiglia del servizio, perché la mano resta ferma ad aspettare che la bottiglia si svuoti. Sul singolo bicchiere sono due secondi, su duecento coperti sono minuti che non tornano. Il metal pour double jet nasce per quelle versate.
Che cosa vuol dire double jet
Che le vie sono due: il canale largo da cui esce il liquido e il tubicino che fa entrare l’aria mentre esce. Un versatore senza presa d’aria manda la colata a scatti, perché nella bottiglia si crea depressione e il liquido si ferma finché non entra una bolla. Con l’aria che entra da un condotto suo la colata resta continua dal primo all’ultimo centilitro, e una colata continua è l’unica che si possa contare.


Specifiche
- Confezione: 12 pezzi
- Corpo: acciaio inox
- Base: gomma naturale, alette rinforzate
- Flusso: rapido, calibrato secondo gli standard del free pouring
- Aria: condotto separato dal canale del liquido
- Uso: distillati, liquori, succhi e sciroppi
Il conteggio del metal pour double jet si rifà, non si eredita
È l’errore che costa di più quando si cambia versatore. Chi conta quattro tempi con il modello classico e monta il metal pour double jet sulle stesse bottiglie versa di più a parità di conteggio, perché la sezione del beccuccio è diversa. La dose scivola di qualche millilitro per drink e nessuno se ne accorge: si vede a fine mese sul consumo delle bottiglie, non la sera stessa. Si rifà il conteggio con l’acqua e il jigger, una volta, e il problema sparisce.
Perché dodici e non uno
Perché un versatore da solo non serve a niente. Lo speed rack va armato tutto con lo stesso modello, altrimenti il conteggio cambia da bottiglia a bottiglia e la ripetibilità va persa proprio dove serviva. Dodici metal pour double jet coprono la rastrelliera frontale di un bancone normale con qualche ricambio da parte, e i ricambi contano, perché il versatore è il pezzo che si perde e si schiaccia più di ogni altro. Più ne prendi, meno costa: la scala parte da quattro confezioni.
Le alette della gomma
La base non è un tappo liscio: ha alette che si comprimono contro il vetro e si adattano a colli di diametro diverso. Servono a due cose. Tengono il metal pour double jet fermo quando si afferra la bottiglia di scatto, invece di farlo girare in mano. E fanno tenuta, così il liquido non scende lungo il vetro dopo la versata, che è il difetto che appiccica lo speed rack e obbliga a lavarlo.
Come si infila e come si sfila
Dritto, con il palmo, senza torcere. La torsione arrotola la gomma su sé stessa e le toglie la superficie di contatto, ed è il modo più rapido di rovinare un versatore nuovo. Per sfilarlo si tira dritto tenendo la base, mai facendo leva sul beccuccio: il collo in acciaio si piega, e un beccuccio storto versa storto per sempre.
Manutenzione
A fine servizio i metal pour double jet si sfilano, si lasciano in ammollo in acqua calda e si sciacquano dall’interno. Niente lavastoviglie sulla gomma e niente detergenti aggressivi. Il residuo zuccherino secco è il nemico vero: riduce la sezione del canale, rallenta la colata e falsa il conteggio mentre il versatore continua a sembrare pulito. Su chi lavora con sciroppi e succhi l’ammollo va fatto tutte le sere, non una volta a settimana.
Domande frequenti
Quanti pezzi ci sono nella confezione? Dodici.
Che differenza c’è con il metal pourer classico? Il beccuccio del metal pour double jet è più largo e la portata più alta: si svuota prima, e il conteggio della versata è diverso.
Va bene per i distillati? Sì, e anche per succhi e sciroppi, che sono l’uso in cui la portata alta si sente di più.
Si può lavare in lavastoviglie? No. Ammollo in acqua calda e risciacquo, per non seccare la gomma.
Sta su tutte le bottiglie? Sui colli standard sì, grazie alle alette che si comprimono. Sulle magnum serve il versatore dedicato, che ha la gomma più larga.
Si può lasciare sulla bottiglia a fine serata? Su quelle in servizio sì. Su una bottiglia ferma per settimane meglio il tappo, perché il condotto dell’aria la fa respirare.
Gli altri versatori stanno nella categoria metal pour e plastic pour.













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