Il pestello in legno di caucciù in due righe
Il pestello in legno di caucciù è il muddler nella versione tradizionale in legno, lungo 19 centimetri. Serve a preparare i cocktail della famiglia dei pestati, dal mojito alla caipirinha, ed è il più delicato dei materiali in circolazione.
A chi serve
A chi lavora molta menta e a chi ha vetreria sottile. Sono i due casi in cui il legno batte tutto il resto: è tenero, quindi preme senza lacerare le foglie, e non rischia di scheggiare il fondo di un bicchiere come fa un pestello d’acciaio da un quarto di chilo.
Il legno di caucciù, e perché si usa
È il legno dell’albero della gomma, recuperato a fine ciclo produttivo quando la pianta smette di produrre lattice: per questo è considerato un materiale di riuso, e per questo costa poco pur essendo un legno duro. Ha una grana fitta e uniforme, che è quello che serve a un attrezzo destinato a stare a contatto con liquidi: meno pori significa meno assorbimento e meno residui trattenuti. Un pestello in legno di caucciù è quindi una scelta pratica prima che estetica.


Specifiche
- Materiale: legno di caucciù
- Lunghezza: 19 cm
- Peso: 0,1 kg
- Uso: cocktail pestati, dal mojito alla caipirinha
Con la menta il legno vince
La menta va svegliata, non uccisa: si preme una volta o due, piano, quel tanto che basta a far uscire gli oli essenziali dalla superficie della foglia. Se la foglia si lacera rilascia clorofilla, e la clorofilla porta amaro e un verde spento che si vede nel bicchiere. Una testa in legno liscio preme e non strappa, ed è il motivo per cui molti bartender tengono un pestello in legno di caucciù accanto a quello zigrinato e usano il primo sulla menta, il secondo su lime e zucchero.
Come si lava, ed è l’unica attenzione
A mano, con acqua tiepida, e asciugato subito in piedi. Il legno non va lasciato a bagno né messo in lavastoviglie: assorbe, si gonfia e con i cicli ripetuti finisce per aprirsi. Trattato bene dura anni; trattato come un pezzo di plastica dura una stagione. È la contropartita del materiale, e vale la pena saperla prima e non dopo.
Diciannove centimetri, per quali bicchieri
Per tumbler, bicchieri old fashioned e highball bassi. Su un bicchiere alto da mojito la misura arriva giusta e la mano finisce vicina al bordo: chi prepara i pestati in contenitori profondi sceglie un pestello da 30 o 35 centimetri. La regola vale per tutti i muddler, si guarda il fondo del bicchiere più alto e si sceglie di conseguenza.
Come si capisce che va sostituito
Dalla superficie della testa. Finche’ resta liscia e compatta il pestello lavora; quando comincia a sollevarsi in fibre, a scurirsi a chiazze o a trattenere odore anche dopo il lavaggio, ha assorbito piu’ di quanto possa restituire e va cambiato. Su un pestello in legno di caucciu’ trattato bene quel momento arriva dopo anni, su uno lasciato a bagno dopo pochi mesi: la differenza la fa solo l’asciugatura.
Domande frequenti
Quanto è lungo il pestello in legno di caucciù? Diciannove centimetri, la misura da tumbler e highball basso.
Va in lavastoviglie? No, è legno: lavaggio a mano e asciugatura immediata.
Perché il legno con la menta? Perché preme senza lacerare la foglia, e una foglia lacerata rilascia amaro.
È un legno duro? Sì, ha grana fitta e assorbe poco rispetto ad altri legni.
Rischia di rompere il bicchiere? Molto meno di un pestello in acciaio pesante.
Per il confronto fra i pestelli c’è la guida ai muddler.









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