La bottiglia ermetica home made in due righe
È la bottiglia ermetica home made da 100 millilitri in vetro, con chiusura a guarnizione e archetto: il formato piccolo per quello che si prepara e si consuma poco.
A chi serve
A chi fa infusi e tinture. Sono preparazioni che restano ferme per giorni o settimane, e in quel tempo l’unica cosa che le rovina è l’aria che entra a ogni apertura.
L’ermetica protegge quello che se ne va per primo
Gli aromi volatili. Sono i composti leggeri che danno a un infuso il profumo, e sono anche i primi ad andarsene da una bottiglia aperta e richiusa male: dopo due settimane resta il colore e resta l’amaro, ma la parte che si sentiva al naso non c’è più. La chiusura a guarnizione di una bottiglia ermetica home made serve esattamente a quello, e su un prodotto stabile come uno sciroppo non servirebbe.


Specifiche
- Capacità: 100 ml
- Materiale: vetro
- Chiusura: ermetica
- Uso: liquidi, infusi e preparazioni fatte in casa
Ermetica o con tappo filettato
L’ermetica protegge gli aromi volatili e serve su infusi e tinture. Il tappo filettato basta su sciroppi e preparazioni stabili, ed è più rapido da aprire con una mano sola. La differenza non è la qualità della bottiglia ma quante volte si apre: su un prodotto che si tocca dieci volte a sera l’archetto diventa un fastidio, su uno che si apre una volta a settimana è una protezione.
Cento millilitri, e perché sono la misura giusta
Perché un infuso fatto in casa non ha conservanti e la sua vita si misura in settimane. In un formato grande una preparazione lenta resta aperta troppo a lungo e vira prima di finire; in una bottiglia ermetica home made da 100 millilitri si esaurisce mentre è ancora buona. Il costo è preparare più spesso, che su un prodotto fresco è un vantaggio e non un lavoro in più.
Perché il vetro e non la plastica
Perché il vetro è inerte. Un infuso alcolico ad alta gradazione attacca certe plastiche e ne estrae quello che c’è dentro, e su una tintura che resta ferma per un mese quel passaggio si sente. Il vetro non cede niente e non trattiene niente, quindi la stessa bottiglia può passare da un infuso di spezie a uno di agrumi senza portarsi dietro il precedente.
L’etichetta, che serve più della bottiglia
Nome della preparazione e data, su ogni bottiglia. Sono due informazioni che sembrano ovvie finché non ci sono sei bottigliette identiche in fila con dentro liquidi scuri, e nessuno ricorda quale sia quella fatta tre settimane fa. Un nastro di carta e un pennarello bastano, purché la data sia quella in cui si è riempita e non quella in cui si è comprata.
Manutenzione
Lavaggio a mano con acqua calda e asciugatura completa prima di riempire. La guarnizione va controllata ogni tanto: quando si indurisce o si segna, la tenuta non è più quella e la bottiglia diventa una normale con il tappo. Le guarnizioni si sostituiscono, e conviene farlo prima di scoprire che un infuso si è ossidato.
Domande frequenti
Quanto contiene la bottiglia ermetica home made? Cento millilitri.
Quando serve l’ermetica invece del tappo filettato? Su infusi e tinture, cioè su quello che sta fermo a lungo.
Di che materiale è? Vetro, che è inerte e non cede niente alle preparazioni alcoliche.
Perché il formato piccolo? Perché una preparazione senza conservanti si esaurisce prima di virare.
Va etichettata? Sì, con nome e data del riempimento: sei bottigliette scure sono indistinguibili.
La guarnizione si sostituisce? Sì, e va fatto quando si indurisce, prima che la tenuta salti.
Le altre bottiglie stanno nella categoria bottiglie e dispenser.






















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