La penna latte art in due righe
La penna latte art è uno stilo in acciaio inox con due estremità diverse: da un lato la punta per tracciare, dall’altro una piccola paletta per raccogliere la schiuma del latte o il caffè da usare come colore. Il manico è rivestito in gomma blu, che dà presa anche con le mani umide.
A chi serve
A chi vuole disegnare sul cappuccino senza dipendere solo dal versamento. Il latte art costruito con la lattiera richiede mesi di pratica e non perdona una schiuma sbagliata; con lo stilo si lavora sulla superficie a versamento finito, e si ottengono figure precise anche quando il tempo per allenarsi non c’è.
Etching e free pouring, due mestieri diversi
Il disegno versato nasce dal movimento del bricco ed è vincolato alla fisica della schiuma: esce quello che la montatura permette. L’incisione, che il settore chiama etching, parte invece da una base già versata e ci lavora sopra con la punta, trascinando il caffè nel bianco o il bianco nel caffè. La penna latte art serve per questo, e per il topping art e la scrittura sulla superficie. La regola che vale sempre: l’incisione perfeziona una base buona, non salva una schiuma a bolle grosse.
Specifiche
- Materiale: acciaio inox
- Manico: rivestimento in gomma blu
- Punte: 2, una per tracciare e una a paletta
- Dimensioni: 8,5 x 12 x 0,5 cm
- Peso: 0,02 kg
La paletta è il lato che nessuno guarda
Serve a prelevare una piccola quantità di schiuma densa dalla lattiera, o di crema di caffè dalla tazza, e a depositarla dove serve: è il modo di aggiungere un punto bianco pieno o una goccia scura senza intaccare il disegno intorno. Senza quel lato si finisce per usare un cucchiaino, che raccoglie troppo e sporca il bordo.
Prendi la penna latte art se
Se vuoi personalizzare i cappuccini con scritte e cuori, se lavori in una caffetteria dove la fotografia del cliente vale come pubblicità, se stai imparando e vuoi un risultato riconoscibile mentre il versamento migliora. È anche lo strumento con cui si scrive un nome o un auguri su una tazza, che è il gesto che i clienti ricordano più a lungo del caffè.
Va usata subito
La finestra utile per incidere è di pochi secondi: appena versato, la superficie è ancora fluida e la punta traccia una linea netta, mentre dopo mezzo minuto la schiuma comincia a rapprendersi e il segno si strappa invece di scorrere. Per questo lo stilo va tenuto già in mano o appoggiato accanto alla tazza, non in un cassetto: chi lo va a prendere arriva tardi.
Pulizia
Si sciacqua subito, perché il latte secco su una punta sottile diventa una crosta che poi va grattata, e si asciuga prima di riporla. Il rivestimento in gomma è la parte da trattare con più attenzione: va lavato a mano e non lasciato a bagno, in attesa che il fornitore confermi la resistenza alla lavastoviglie.
Domande frequenti
A che cosa serve la penna latte art? A incidere disegni e scritte sulla superficie del cappuccino già versato, e a depositare schiuma o caffè con la paletta.
Sostituisce il latte art versato? No, lo completa: l’incisione lavora bene solo su una schiuma fine e ben versata.
Di che materiale è? Acciaio inox, con il manico rivestito in gomma per la presa.
Quanto tempo ho per disegnare? Pochi secondi dopo il versamento, finché la superficie è ancora fluida.
Come si pulisce? Sciacquo immediato e asciugatura: il latte secco su una punta sottile è difficile da togliere.
Per gli altri pezzi del banco caffetteria c’è la guida agli accessori per la caffetteria.























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