Lo spremiagrumi alluminio nero in due righe
È uno spremiagrumi alluminio nero, cioè un pressa agrumi a leva in metallo verniciato lungo 21 centimetri: più rigido di un modello in plastica, con la massa che lavora al posto della mano.
A chi serve
A chi spreme tanto e vuole un attrezzo che non si fletta. La differenza fra metallo e plastica non si sente sul primo frutto: si sente al centesimo, quando un corpo rigido restituisce sempre la stessa corsa mentre uno più elastico comincia a lavorare di torsione e chiede più forza per lo stesso risultato.
Perché l’alluminio, e perché verniciato
L’alluminio ha due qualità che contano su un attrezzo che si tiene in mano tutta la sera: è leggero rispetto alla rigidità che offre, e si lavora per fusione, quindi coppa e braccia escono in un pezzo solo senza saldature da cui partono le rotture. Il punto delicato è il contatto diretto fra alluminio nudo e succo, perché l’acido degli agrumi è aggressivo con questa lega: da qui la verniciatura, che fa da barriera e tiene il gusto metallico fuori dal drink. È anche il motivo per cui uno spremiagrumi alluminio nero non va trattato con pagliette o prodotti abrasivi.


Specifiche
- Materiale: alluminio verniciato
- Colore: nero
- Lunghezza: 21 cm
- Ingombro: 8 x 21 x 5 cm
- Peso: 0,3 kg
Il frutto va messo con il taglio verso il basso
È la cosa che quasi nessuno spiega e che cambia la resa più del materiale. Il mezzo agrume si appoggia nella coppa con la parte tagliata rivolta verso i fori e la buccia in alto: sotto pressione la scorza si rovescia come un ombrello e spinge la polpa contro i fori invece di schiacciarla contro la parete. Esce più succo, e gli oli amari della parte bianca restano dalla parte della buccia.
Ventuno centimetri di leva
La lunghezza del manico è la parte del progetto che decide quanta forza serve. Ventuno centimetri sono la misura corta e maneggevole, quella che si tiene comodamente in una mano sola e che entra in un cassetto della postazione: chiede un po’ più di forza rispetto a un modello lungo, ma si controlla meglio e si usa in spazi stretti. Chi ha problemi di polso o spreme centinaia di frutti a sera fa il conto opposto e cerca la leva lunga.
Dove sta bene in postazione
Un attrezzo in metallo scuro sta bene sul piano a vista, ma pesa tre etti e occupa venti centimetri: se la postazione è stretta conviene dargli un posto fisso a sinistra del tagliere degli agrumi, con la coppa rivolta verso il pozzetto. Chi lavora in due sullo stesso bancone di solito ne tiene uno per lato, perché passarselo è il modo più veloce di farlo cadere e scheggiare la verniciatura.
Manutenzione dello spremiagrumi alluminio nero
Lavaggio a mano, con acqua tiepida e detersivo neutro, subito dopo l’uso. Il succo secco nei fori si toglie con uno scovolino morbido; niente pagliette e niente lavastoviglie, perché i detergenti industriali e il calore attaccano la verniciatura, ed è la verniciatura che protegge l’alluminio. Asciugatura completa prima di riporlo, tenendolo aperto.
Domande frequenti
Di che metallo è lo spremiagrumi alluminio nero? Alluminio verniciato: il fornitore lo dichiara come metallo, e precisa che si tratta di alluminio.
Va in lavastoviglie? No. Lavaggio a mano, perché il ciclo caldo e i detergenti forti rovinano la verniciatura.
Quanto è lungo? Ventuno centimetri, con un ingombro di 8 x 21 x 5 cm.
Va bene per le arance? È dimensionato su lime e limoni: per le arance da spremuta serve una coppa più larga.
L’alluminio dà sapore al succo? Sullo spremiagrumi alluminio nero no, finché la verniciatura è integra: è quella la barriera fra la lega e l’acido.
Gli altri modelli, con le misure delle coppe, stanno nella categoria spremiagrumi.








Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.