Uno spremiagrumi per ogni agrume
È uno spremiagrumi professionale in alluminio verniciato a polvere, disponibile in tre modelli che cambiano nella coppa: arancia da 60 millimetri, limone da 45 e lime da 40, con la lunghezza che segue il diametro.
A chi serve
A chi ha capito che un attrezzo solo non copre tutti i frutti. È l’unico prodotto della categoria che dichiara le tre misure una per una, ed è quello che permette di comporre la postazione con il pezzo giusto invece di forzare sempre lo stesso.
Perché la coppa va scelta sul frutto
La coppa è la parte che riceve il mezzo agrume, e il gioco fra il diametro della coppa e quello del frutto decide la resa. Se la coppa è troppo larga il mezzo lime balla, la pressione si scarica sui lati e metà del succo resta dentro. Se è troppo stretta il mezzo arancia non entra: la buccia si spacca sul bordo, il manico non arriva a fine corsa e la parte bianca finisce schiacciata nel bicchiere, che vuol dire amaro. Ecco perché i tre modelli non sono una variante di colore.


Le tre misure
- Arancia: coppa da 60 mm, lunghezza 232 mm, profondità 91 mm
- Limone: coppa da 45 mm, lunghezza 223 mm, profondità 75 mm
- Lime: coppa da 40 mm, lunghezza 203 mm, profondità 60 mm
- Materiale: alluminio verniciato a polvere
- Colori: uno per modello, per riconoscerli al volo
La verniciatura a polvere, e a cosa serve
La vernice a polvere si applica allo stato secco e poi si cuoce, quindi forma uno strato più spesso e più aderente di una verniciatura a liquido. Su un attrezzo che tocca succo acido decine di volte a sera è la barriera che tiene separati l’alluminio e il frutto, ed è la ragione per cui questo spremiagrumi non trasmette gusto metallico. Va da sé che pagliette, abrasivi e lavastoviglie sono i tre modi più rapidi per toglierla.
Il colore non è decorazione
Ogni modello ha il suo, e in una postazione dove si lavora al buio e di fretta serve a prendere il pezzo giusto senza guardare la coppa. È la stessa logica dei taglieri colorati in cucina: la mano impara il colore prima della misura, e nel servizio la mano è più veloce dell’occhio.
Il frutto va messo con il taglio verso il basso
Vale su tutti e tre i modelli. Il mezzo agrume si appoggia con la parte tagliata rivolta verso i fori e la buccia in alto: sotto pressione la scorza si rovescia e spinge la polpa contro le aperture, quindi esce più succo e gli oli amari restano dalla parte della buccia.
Manutenzione dello spremiagrumi
Lo spremiagrumi si lava a mano subito dopo l’uso, con detersivo neutro e scovolino morbido nei fori. Asciugatura completa, tenendo l’attrezzo aperto. Se la vernice si scheggia in un punto conviene tenerlo d’occhio: l’alluminio scoperto a contatto con l’acido si ossida, e da lì la scheggiatura si allarga.
Domande frequenti
In quanti modelli arriva? Tre: arancia, limone e lime, con coppe da 60, 45 e 40 millimetri.
Come scelgo la misura? Sul frutto che spremi più spesso: il mezzo agrume deve appoggiare sul bordo della coppa, non ballarci dentro.
Di che materiale è? Alluminio verniciato a polvere, con la vernice che fa da barriera fra la lega e il succo.
Va in lavastoviglie? No, il ciclo caldo e i detergenti forti attaccano la verniciatura.
Un modello solo può bastare? Se lavori quasi solo con un agrume sì, altrimenti conviene tenere uno spremiagrumi per il lime e uno per l’arancia.
Gli altri modelli, con i meccanismi a confronto, stanno nella categoria spremiagrumi.















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