Lo spaccaghiaccio in due righe
È lo spaccaghiaccio da bancone: si prende il cubetto, si rompe e si usa. Un attrezzo manuale pensato per stare in postazione durante il servizio.
A chi serve
A chi ha bisogno di ghiaccio più piccolo e non vuole tirare fuori il martello e la sacca. È la soluzione per il singolo drink, non per la preparazione in quantità.
Perché il ghiaccio spezzato raffredda prima
Perché ha più superficie a contatto con il liquido. Un cubetto intero scambia calore solo attraverso le sei facce; lo stesso cubetto spezzato in tre espone anche le superfici di frattura, che sono ruvide e quindi ancora più efficaci. Il risultato è che il drink arriva a temperatura in meno tempo, e questo serve in due casi precisi: quando un cocktail va freddo subito e non si può aspettare, e quando il bicchiere è piccolo e il cubetto intero occuperebbe tutto lo spazio.


Specifiche
- Uso: rompere i cubetti a mano, sul bancone
- Alimentazione: nessuna, è manuale
- Momento: durante il servizio, drink per drink
Il rovescio: la diluizione arriva prima
Va detto, perché è la conseguenza dello stesso principio. Più superficie significa raffreddare in fretta e anche sciogliersi in fretta, quindi il ghiaccio spezzato è la scelta giusta per un drink che si beve in pochi minuti e quella sbagliata per uno da sorseggiare. Su un distillato liscio o su un old fashioned si va nella direzione opposta, con un pezzo unico il più grande possibile.
Quando conviene rispetto al martello
Quando serve poco ghiaccio e serve adesso. Il martello e la sacca sono la soluzione da preparazione: si tira fuori tutto, si trita per il turno, si mette via. Lo spaccaghiaccio è la soluzione da servizio: sta sul bancone, si usa per un drink e si rimette giù. Sono due attrezzi complementari, e nei locali che fanno molti julep e tiki di solito ci sono entrambi.
Il bicchiere piccolo, e il caso più frequente
Succede con i bicchierini da degustazione, con le coppette e con i drink serviti in vetreria minuta: un cubetto intero entra a fatica, tocca le pareti e lascia pochissimo spazio al liquido, quindi il drink risulta corto e per giunta si scalda in fretta perché ce n’è poco. Con lo spaccaghiaccio si ricavano due pezzi che riempiono meglio lo spazio disponibile, e il rapporto fra liquido e ghiaccio torna quello giusto.
La differenza fra spezzato e tritato
Sono due materiali diversi e non intercambiabili. Il ghiaccio spezzato sono due o tre pezzi grossi ricavati da un cubetto: raffredda in fretta ma resta riconoscibile nel bicchiere. Il tritato è materiale fine e irregolare che riempie il bicchiere e si consuma insieme al drink, e si ottiene solo con il martello nella sacca. Chi usa il tritato dove serve lo spezzato ottiene un drink annacquato in cinque minuti.
Manutenzione
Sciacquo dopo l’uso e asciugatura, come per qualunque attrezzo che tocca ghiaccio destinato al bicchiere. Lo spaccaghiaccio va tenuto pulito soprattutto nei punti di articolazione, dove l’acqua ristagna, e va riposto asciutto per non trovarlo con le tracce di calcare la sera dopo.
Domande frequenti
Serve la corrente? No, lo spaccaghiaccio è completamente manuale.
Si può usare durante il servizio? Sì, è pensato per stare sul bancone e lavorare drink per drink.
Fa il ghiaccio tritato? No, fa ghiaccio spezzato: per il tritato servono martello e sacca.
Il drink si annacqua di più? Sì, il ghiaccio spezzato raffredda prima e si scioglie prima: va usato sui drink che si bevono in fretta.
Come si pulisce? Sciacquo e asciugatura, con attenzione ai punti di articolazione.
Gli altri attrezzi per lavorare il ghiaccio stanno nella categoria accessori ghiaccio.
















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