La coppa martini 17cl in due righe
La coppa martini 17cl è il cono a V della tradizione, con dimensioni di 17 x 11 x 11 centimetri, in confezione da dodici pezzi. Diciassette centilitri sono la misura contenuta di questa forma, ed è la scelta che la rende usabile invece che solo scenografica.
A chi serve
A chi ha volumi e vuole la forma che il cliente riconosce. Il cono a V è l’icona della miscelazione, quella che appare su ogni insegna e ogni menu illustrato: c’è una parte di clientela che ordina un martini e si aspetta quel bicchiere, e servirglielo in una coppa diversa richiede una spiegazione che al bancone non sempre c’è tempo di dare.
Il cono: pregi e difetti, detti tutti
Il pregio è la riconoscibilità, e non va sottovalutato in un locale generalista. I difetti sono due e sono strutturali. Il primo è la superficie: la V si apre verso l’alto, quindi il liquido espone all’aria la massima superficie possibile a parità di volume, e un drink senza ghiaccio si scalda in fretta. Il secondo è l’equilibrio: la parete dritta spinge il liquido verso il bordo a ogni cambio di direzione, e per questo il cono è la forma che versa di più. Sceglierla in una misura contenuta come 17 centilitri limita entrambi i problemi, perché meno liquido significa meno superficie e meno inerzia.


Specifiche
- Capienza: 17 cl
- Forma: cono a V, straight up
- Dimensioni: 17 x 11 x 11 cm
- Confezione: 12 pezzi
- Uso: martini, cosmopolitan, classici serviti up
Prendi la coppa martini 17cl se
Se hai volumi e la clientela si aspetta il cono. Se il servizio è d’autore e il cliente si fida della tua scelta, una Nick and Nora tiene il drink freddo più a lungo e arriva al tavolo senza gocce sul vassoio.
Dodici pezzi: perché su questa forma conviene
Perché è la forma che si rompe di più. Il cono ha una superficie ampia su uno stelo sottile, quindi è il bicchiere meno stabile del bancone: si ribalta sul vassoio, urta gli altri nel cesto della lavastoviglie e si sbecca sul bordo con facilità. Su un modello che si consuma a questa velocità la confezione grande non è un risparmio ipotetico, è la scorta che evita di restare senza a metà servizio.
Manutenzione
Lavastoviglie con carico distanziato, che su questa forma è più importante che su qualunque altra: due coni che si toccano durante il ciclo si sbeccano quasi sempre. Raffreddare la coppa prima del servizio compensa in parte il difetto principale della forma.
Domande frequenti
La coppa martini 17cl versa facilmente? È la forma che versa di più fra le tre, per via della parete dritta. La misura contenuta limita il problema.
Perché la confezione da dodici? Perché il cono è la coppa che si rompe più spesso: la scorta serve davvero.
Tiene il drink freddo? Meno di una Nick and Nora: la V espone la massima superficie all’aria.
Quanto ci sta dentro? Un martini girato finito, cioè circa 9 cl, la riempie per metà abbondante.
Dodici pezzi e il ricambio
Sulla coppa martini 17cl la confezione grande non e’ una scelta di prezzo, e’ una scelta di continuita’. Il cono e’ la forma che si rompe di piu’ di tutta la vetreria da bancone, per via della bocca larga su uno stelo sottile: chi lo adotta come coppa di servizio deve mettere in conto un ricambio costante. Dodici coppe martini 17cl coprono quel consumo senza costringere a un ordine ogni due settimane.
Quanto e’ alta? Diciassette centimetri, con base da undici.
Perche’ e’ meno stabile delle altre? Perche’ la parete dritta spinge il liquido verso il bordo e il baricentro resta alto.
Il confronto fra cono, coupe e nick and nora, con i pregi e i difetti di ciascuna, sta nella guida alle coppe da cocktail.























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