Il jigger Clessidra in due righe
Il jigger Clessidra è un dosatore a due coni in vetro con decorazione incisa, alto 101,5 millimetri: 3 centilitri da una parte e 6 dall’altra, cioè una e due once. È l’unico della categoria che lascia vedere il liquido mentre sale.
A chi serve
A chi prepara davanti al cliente e vuole che il dosaggio si veda. Un dosatore d’acciaio nasconde quello che contiene, e la precisione resta un fatto privato di chi versa; un jigger Clessidra la rende visibile, e in un locale che fa della misura un argomento di vendita non è un dettaglio da poco.
Il vetro cambia il modo di leggere
Su un dosatore d’acciaio la lettura è sempre dall’alto, ed è il gesto che espone all’errore di parallasse: guardando da sopra il liquido sembra più alto di quanto sia. Con il vetro si guarda di lato, e il livello si legge dove è davvero. È il vantaggio tecnico del materiale, e vale soprattutto quando serve una dose intermedia invece di un cono pieno.


Specifiche
- Capienze: 3 cl e 6 cl, cioè 1 e 2 once
- Materiale: vetro
- Decorazione: incisa
- Altezza: 101,5 mm
È vetro, e va trattato come vetro
La contropartita è tutta qui. Un dosatore d’acciaio cade e si ammacca, uno di vetro cade e si rompe, e un jigger Clessidra appoggiato accanto alla vasca del ghiaccio è esposto agli urti più di qualunque altro attrezzo del bancone. Non va usato per pescare nel ghiaccio, non va sbattuto sul piano e non va lasciato nel lavello con l’acciaio sopra: sono le tre cose che lo fanno finire nella spazzatura entro un mese.
Prendi il jigger Clessidra se
Se prepari a vista, se ti serve un dosatore per il servizio in sala o al tavolo, se vuoi un pezzo che si guardi. Se invece cerchi lo strumento principale di una postazione veloce, un dosatore in acciaio è più adatto: non si rompe, non teme il ghiaccio e sopporta la vita del bancone.
Tre e sei centilitri
Sono le due dosi su cui è costruito il repertorio classico: un’oncia per i modificanti e due per la base alcolica. La corrispondenza con le once è approssimata come sempre nel settore, perché un’oncia liquida vale 29,57 millilitri e 30 è il numero tondo con cui lavorano i ricettari europei. Lo scarto è mezzo millilitro a dose e nel bicchiere non si sente.
Manutenzione
Lavaggio a mano con acqua tiepida e sapone neutro, mai con acqua bollente subito dopo il contatto con il ghiaccio: lo sbalzo termico è quello che apre le crepe nel vetro. Asciugatura con un panno morbido, perché sul vetro il calcare si vede in controluce più che su qualunque altro materiale.
Dove tenerlo sul bancone
Lontano dalla vasca del ghiaccio e dal lavello, che sono i due posti in cui il vetro si rompe. La regola pratica e’ assegnargli un punto fisso, possibilmente un raccogligocce o un piattino dedicato, e non appoggiarlo mai dove si appoggiano i pezzi in acciaio: un jigger Clessidra sopravvive per anni se non incontra mai il metallo, e per una serata se lo incontra ogni volta.
Domande frequenti
Che capienze ha il jigger Clessidra? 3 e 6 centilitri, cioè una e due once.
Di che materiale è? Vetro, con decorazione incisa.
Quanto è alto? 101,5 millimetri.
Si può usare in un bancone veloce? È vetro: meglio riservarlo al servizio a vista e tenere l’acciaio per il lavoro di ritmo.
Va in lavastoviglie? Meglio a mano, e mai con sbalzi di temperatura dopo il ghiaccio.
Per il confronto fra i dosatori c’è la guida ai jigger.
























Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.