La pinza curva da 30 cm in due righe
È la pinza da guarnizione con la punta piegata: 30 centimetri di acciaio inox, 80 grammi, finitura argento. La curva porta la punta dove serve e la mano resta fuori dal bicchiere.
Che cosa cambia con la punta piegata
Una pinza dritta lavora bene sul piano, meno dentro un bicchiere alto. Per posare la foglia di menta sul ghiaccio tritato di un julep, o la scorza sul bordo di un collins, il polso deve girare e il gomito si alza. Con la punta piegata la mano resta ferma e la presa arriva sul punto, dentro il bicchiere, senza spostare il ghiaccio.
Perché una pinza e non le dita
La guarnizione è l’ultima cosa che il bartender tocca prima che il drink arrivi al cliente, e la tocca davanti a lui. Con le dita restano impronte sul bicchiere ghiacciato e nel drink finisce l’odore degli agrumi tagliati un minuto prima. Con la pinza la guarnizione arriva al bicchiere senza contatto.
Il secondo motivo è la precisione. Una ciliegia sul fondo di una coppa stretta, una foglia appoggiata sul ghiaccio tritato, una scorza che deve restare sul bordo: con le dita si sbaglia il punto o si muove il ghiaccio. Con una pinza lunga e leggera la mano resta fuori dal bicchiere.
A casa è lo strumento che fa sembrare il drink uscito da un bar: la ciliegia posata e non lasciata cadere, la scorza messa dove serve.

Trenta centimetri, e perché servono
Servono per arrivare in fondo. Nel barattolo delle ciliegie al maraschino, nella vaschetta delle olive, nel contenitore delle scorze tagliate prima del servizio: con una pinza corta le dita finiscono dentro il contenitore, con una da 30 centimetri restano sopra il bordo. Lo stesso vale per il bicchiere alto, dove la guarnizione va posata sul ghiaccio e non lasciata cadere.
Ottanta grammi si sentono appena. Si tiene come una penna, con la punta del pollice e dell’indice, e lavora sulla punta invece che sulla forza. Per i cubi di ghiaccio serve una pinza più robusta: questa è fatta per la guarnizione.
Specifiche
- Lunghezza: 30 cm
- Punta: curva
- Materiale: acciaio inox
- Peso: 80 g
- Finitura: argento
- Uso: guarnizione (garnish)
- Codice produttore: Lumian L0496
- EAN: 8051511373512
- Vendita: al pezzo
Dove si tiene al bancone
Accanto alla stazione frutta, insieme al tagliere e al coltellino, in un bicchiere con un fondo d’acqua o su un tovagliolo piegato. Una pinza lasciata in vista dice al cliente che la guarnizione non si tocca con le mani. Nei bar con più postazioni conviene averne una per bartender, così quando il locale è pieno di clienti nessuno la cerca.
Accanto alle altre pinze
Chi vuole la stessa lunghezza con la punta dritta e cinque finiture ha la pinza garnish Lumian da 30 cm. Per il lavoro ravvicinato c’è la pinza curva garnish da 16 e 21 centimetri. Tutte le pinze stanno nella categoria pinze.
Più ne prendi, meno costa: 4 pezzi -5%, 6 -7%, 8 -10%, sullo stesso articolo.
Pulizia
Acqua calda e detersivo neutro a fine servizio, con attenzione alle punte, dove restano lo zucchero delle ciliegie e l’olio delle scorze. Si asciuga subito con un panno. Il produttore non dichiara la tenuta in lavastoviglie: il lavaggio a mano è il consiglio prudente.
Domande frequenti sulla pinza curva
Quanto è lunga? 30 centimetri, e pesa 80 grammi.
A cosa serve la punta curva? A posare la guarnizione dentro il bicchiere tenendo la mano fuori: scorza, ciliegia, oliva, foglia di menta.
Va bene per il ghiaccio? Per i cubi serve una pinza da ghiaccio o una paletta. Questa è fatta per la guarnizione.
Che finitura ha? Argento, acciaio inox a vista.






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