Il Rock shot in due righe
Il Rock shot è un bicchierino da 4 centilitri in vetro, disegnato come un bicchiere rock in miniatura, in confezione da dodici pezzi. È la versione piccola della stessa forma, e la confezione grande dice come si consuma.
A chi serve
A chi vende shot e amari al bancone. È la referenza che in un locale serale gira più di qualunque altra: esce a raffica, si rompe, sparisce, e va rimpiazzata di continuo. Dodici pezzi non sono una scorta abbondante, sono il minimo per non restare scoperti in una serata piena.
Quattro centilitri, che sono una dose e non una misura a caso
Quattro centilitri sono la dose di riferimento di un distillato servito liscio, ed è il motivo per cui questo formato esiste con questa capienza. Un bicchierino tarato sulla dose fa due cose insieme: rende la porzione uniforme fra un barman e l’altro senza bisogno del jigger, e comunica al cliente una quantità precisa. Chi versa a occhio in un bicchierino più grande finisce per dare dosi diverse a ogni giro, e su cento shot a sera la differenza si vede nel magazzino.
Specifiche
- Capienza: 4 cl (1,5 oz)
- Forma: rock in miniatura
- Confezione: 12 pezzi
- Materiale: vetro
- Uso: shot, liquori, amari
Prendi il Rock shot se
Se vendi shot e amari e ti serve una scorta vera. Per la degustazione di distillati importanti, dove conta concentrare gli aromi, i bicchieri da amaro con la coppa più ampia lavorano meglio.
Perché la forma rock su un bicchierino
Non è solo un richiamo estetico alla linea grande. La base spessa di un rock in miniatura dà stabilità a un bicchierino che, per dimensioni, sarebbe altrimenti facilissimo da rovesciare su un bancone affollato: il baricentro sta in basso e il pezzo resta in piedi anche quando il piano è bagnato. Su un bicchiere che viene appoggiato e ripreso decine di volte a sera, quella stabilità si traduce in meno rotture e meno drink versati.
Dodici pezzi e il ricambio
Sui bicchierini la confezione grande non è una scelta di risparmio, è una necessità operativa: sono i pezzi che spariscono di più, fra rotture, tavoli e clienti distratti. Chi ne tiene sei si ritrova senza a metà serata e serve gli shot in qualcos’altro, che su un locale che vende molto amaro è un problema di immagine oltre che di servizio.
Manutenzione
Lavastoviglie. I bicchierini tendono a incastrarsi fra le maglie del cesto e a capovolgersi durante il ciclo, raccogliendo acqua sporca: conviene usare il cesto a scomparti se la macchina ce l’ha. Impilare solo da asciutti.
Domande frequenti
Quanto contiene il Rock shot? Quattro centilitri, che è la dose di riferimento di un distillato liscio.
Perché la confezione da dodici? Perché è la referenza che gira e sparisce di più: sei non bastano per una serata piena.
Si può usare per la degustazione? Per un assaggio sì. Per valutare un distillato serve una coppa che concentri gli aromi.
È stabile sul bancone? Sì, la base spessa tiene il baricentro basso.
Va in lavastoviglie? Sì, meglio nel cesto a scomparti per evitare che si capovolga.
Il bicchierino e il costo del venduto
Su un locale che vende molti amari il Rock shot e’ il pezzo che passa di mano piu’ volte in assoluto, e anche quello che sparisce di piu’. Vale la pena calcolarne il consumo come si fa con i tovaglioli invece che come si fa con la vetreria: un Rock shot perso o rotto non e’ un caso isolato, e’ una voce ricorrente da mettere a budget e da riordinare prima che finisca.
Si puo’ usare per gli shottini caldi? Il vetro non temperato non ama i liquidi bollenti versati di colpo.
Sta in piedi su un piano bagnato? Si’, la base spessa tiene il baricentro basso.
Per gli altri formati della categoria, c’è la guida ai bicchieri impilabili.

























Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.