Banconi Bar
Attrezzatura Bancone
Un bartender veloce non ha la mano più rapida: ha la postazione messa a posto. Qui c’è quello che vive sul piano e dietro: la rastrelliera per le bottiglie di prima chiamata, le bottiglie da lavoro per sciroppi e succhi, la stazione delle guarnizioni, i tappetini e le palette. 21 referenze, dalla paletta al modulo da incasso.
28 prodotti selezionati
Il bancone si attrezza per gesti, non per oggetti
La regola è una sola e regge tutto il resto: quello che usi di più sta più vicino. Le bottiglie di prima chiamata all'altezza dei fianchi, il ghiaccio al centro, le guarnizioni sul fronte, i consumabili di lato. Un bancone montato così toglie passi, e in una serata piena i passi risparmiati diventano coperti serviti.
I tre attriti che si pagano ogni sera
Cercare la bottiglia. Se gin, vodka e rum non stanno sempre nello stesso posto, la mano deve guardare. La rastrelliera serve a questo: ordine fisso, presa a occhi chiusi. Il guaio non è il secondo perso una volta, è il secondo perso duecento volte.
Il piano che si allaga. Le gocce dei versatori e la condensa dei bicchieri finiscono sul piano di lavoro, e da lì sulle mani e sulle etichette. Un tappetino sotto la linea dei versatori raccoglie prima che si sparga, e ti evita di asciugare fra un drink e l'altro.
Il consumabile che finisce a metà servizio. Cannucce, tovaglioli e mescolini spariscono senza avvisare quando stanno in un cassetto unico. Divisi per scomparto si vede il livello con un'occhiata, e si ricarica prima del rush invece che durante.
Le zone, e cosa ci va
| Zona | Cosa ci sta | Perché lì |
|---|---|---|
| All'altezza dei fianchi | Rastrelliera con le bottiglie di prima chiamata, bottiglie da lavoro | È la sola zona che la mano raggiunge senza spostare il corpo |
| Il fronte, davanti a te | Tappetino, stazione guarnizioni | Qui il drink prende forma, e deve restare asciutto e in ordine |
| Di lato | Consumabili, palette, porta comande | Servono spesso ma non durante la costruzione del drink |
Acciaio o plastica: qui la differenza è il doppio
È il confronto che rende questa pagina utile, perché a catalogo il divario è netto e sempre lo stesso. A parità di funzione l'acciaio costa circa il doppio. Sei vaschette per le guarnizioni: intorno ai 30 euro in eco legno, il doppio in acciaio. Una rastrelliera da 56 centimetri: una cinquantina in ABS, oltre 80 in acciaio. Un tappetino: poco più di 10 euro in gomma, cinque volte tanto nella versione forata.
Quel doppio non è un ricarico, e non è nemmeno sempre giustificato. L'acciaio si sanifica a fondo e regge il peso. Conviene dove il pezzo lavora tutti i giorni e viene controllato: la rastrelliera piena di bottiglie da litro, la stazione guarnizioni di un locale che fa numeri. La plastica e l'eco legno si puliscono in fretta e costano la metà , ed è la scelta giusta dove il pezzo si macchia, si sposta o cambia posto spesso. Comprare acciaio ovunque è il modo più elegante di spendere il doppio per niente.
Lo trovo a meno altrove, e se poi si rompe
Su questi pezzi il confronto di prezzo si fa in fretta, perché sono quasi tutti standard di categoria. Quello che cambia il conto a fine anno non è il prezzo di listino: è quante volte lo ricompri. Un tappetino in gomma economico si accartoccia ai bordi dopo qualche mese di lavastoviglie, e a quel punto scivola invece di tenere fermo il bicchiere.
Per questo la garanzia utile qui non è un bollino, è la continuità . Le forme che teniamo restano a catalogo: fra otto mesi ricompri lo stesso identico pezzo, senza rifare la postazione intorno a una misura nuova. Se una referenza esce di produzione lo scriviamo prima, non dopo.
Le misure, prima di ordinare
È la parte che fa tornare indietro i pacchi, quindi conviene misurare due volte. Le rastrelliere a catalogo sono da 56, 82 e 85 centimetri: si contano le bottiglie che devono starci e si guarda lo spazio sotto il piano. I tappetini vanno per posizione, non per gusto: la striscia lunga e stretta corre sotto la linea dei versatori, il formato quadrato sta davanti a te dove monti i drink. Le vaschette delle guarnizioni si scelgono sulla carta: 3 vaschette bastano con lime, limone e olive, 6 servono quando ci sono anche scorze, menta e frutta di stagione.
Se ti serve per il fine settimana
La disponibilità sulla scheda è quella vera del magazzino, e lo dice prima dell'ordine. Se quello che ti serve è fermo e il servizio è venerdì, scrivi su WhatsApp: ti diciamo cosa c'è di equivalente a scaffale invece di farti aspettare.
Dove continua la postazione
Questa sezione copre il piano. Il mobile è nei banconi bar, e il modulo del ghiaccio da incassare sta nelle vasche professionali. Gli attrezzi che finiscono in mano al bartender stanno invece nell'attrezzatura bar.
Domande frequenti
Conviene l'acciaio o basta la plastica?
A catalogo l'acciaio costa circa il doppio a parità di funzione, quindi la domanda giusta è dove serve. Conviene sulla rastrelliera carica di bottiglie da litro e sulla stazione guarnizioni di un locale ad alto volume, perché regge il peso e si sanifica a fondo. Sui pezzi che si spostano, si macchiano o cambiano posto spesso, la plastica si sostituisce senza pensarci e costa la metà .
Che lunghezza di rastrelliera serve?
Si contano le bottiglie di prima chiamata e si misura lo spazio libero sotto il piano. A catalogo ci sono 56, 82 e 85 centimetri: la corta è per postazioni piccole o come corsia aggiuntiva, le lunghe per la postazione principale. Molti banconi ne montano due, una per i distillati e una per i mixer.
Quante vaschette servono per le guarnizioni?
3 vaschette coprono lime, limone e olive, cioè una carta essenziale. 6 servono quando ci sono anche scorze, menta e frutta di stagione. Meglio uno scomparto in più che uno in meno: separati, gli aromi non si passano fra loro e il limone non sa di menta.
Che misura di tappetino prendere?
Si sceglie sulla posizione. La striscia lunga e stretta corre sotto la linea dei versatori e raccoglie le gocce; il formato quadrato sta davanti a te, dove i drink prendono forma. Averne due dedicati a compiti diversi tiene il piano più asciutto di uno grande.
Da dove si comincia ad attrezzare una postazione da zero?
Dalla rastrelliera e dal tappetino, perché sono i due pezzi che cambiano subito il ritmo. Poi la stazione guarnizioni, che toglie il gesto più lento del servizio. I consumabili e le palette vengono dopo: servono, ma non sono quelli che ti fanno perdere secondi durante la costruzione del drink.
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