Il sottobicchiere ardesia in due righe
È il sottobicchiere ardesia quadrato da 10 per 10 centimetri, in polimero sintetico che riprende l’aspetto della pietra: scuro, opaco e leggero.
A chi serve
A chi vuole che si noti il drink e non l’appoggio. È la scelta di un servizio sobrio, dove il sottobicchiere fa il suo lavoro e non chiede attenzione.
L’aspetto della pietra senza la pietra
Un sottobicchiere in ardesia vera pesa, si scheggia sui bordi e con il tempo lascia polvere scura sul tavolo. Il polimero sintetico del sottobicchiere ardesia dà lo stesso aspetto opaco e la stessa tonalità scura, pesando sessanta grammi e senza spigoli che si rompono. È una imitazione dichiarata, e in un locale che serve decine di coperti a sera è la scelta pratica.


Specifiche
- Dimensioni: 10 x 10 cm
- Materiale: polimero sintetico
- Aspetto: ardesia
- Peso: 0,06 kg
Perché lo scuro funziona sotto un drink
Perché quasi tutti i cocktail sono chiari o traslucidi, e su un appoggio scuro il colore del liquido si stacca. Su un sottobicchiere bianco un gin tonic e un vodka soda si vedono uguali; su uno scuro il bordo del bicchiere e il livello del drink si leggono, e la fotografia che il cliente fa al tavolo esce meglio. È un vantaggio che nessuno chiede e che si nota comunque.
Dieci per dieci, e perché quadrato
Dieci centimetri sono la misura che sta sotto qualsiasi bicchiere da cocktail senza sporgere troppo. La forma quadrata, rispetto a quella tonda, si allinea al bordo del tavolo e agli altri sottobicchieri: su un tavolo da quattro, quattro quadrati messi dritti si leggono come una mise en place, quattro tondi come quattro oggetti appoggiati.
Sobrio o a tema
Il sottobicchiere ardesia è la risposta sobria. Per un servizio giocoso ci sono i modelli a forma di disco in vinile o di floppy disc, che dicono qualcosa del locale prima ancora che arrivi il drink. La scelta si fa sul tono del posto: dove il tema è una parte dell’identità un sottobicchiere neutro spreca un’occasione, dove il servizio è formale un sottobicchiere a tema stona.
Quanti tenerne
Il doppio dei coperti che si servono contemporaneamente. Un sottobicchiere bagnato non si rimette sotto il drink successivo, quindi ne serve un secondo giro mentre il primo asciuga: chi ne compra tanti quanti sono i posti si trova a fine serata con la metà inutilizzabili e finisce per usarli comunque umidi.
Manutenzione
Passata con un panno umido e asciugatura, oppure lavaggio con acqua tiepida per quelli che tornano sporchi. Il polimero non assorbe, quindi le macchie non entrano; quello che resta è il velo appiccicoso degli zuccheri, che va via subito e diventa difficile solo se si lascia seccare per giorni.
Sessanta grammi, che è il peso giusto
Un sottobicchiere troppo leggero si solleva insieme al bicchiere se la condensa lo incolla, e cade a metà strada; uno troppo pesante è un oggetto in più da spostare quando si sparecchia. Sessanta grammi sono la misura che resta sul tavolo quando il cliente alza il drink, ed è più di quanto pesano i modelli in gomma della stessa famiglia.
Domande frequenti
Di che materiale è il sottobicchiere ardesia? Polimero sintetico con l’aspetto della pietra.
Quanto misura? Dieci per dieci centimetri.
È ardesia vera? No, ed è un vantaggio: non pesa, non si scheggia e non lascia polvere.
Perché scuro? Perché sotto un drink chiaro il colore del liquido si stacca meglio.
Quanti servono? Il doppio dei coperti serviti insieme: quelli bagnati devono asciugare.
Come si lava? Panno umido o acqua tiepida: il polimero non assorbe, quindi non si macchia.
Gli altri modelli stanno nella categoria sottobicchieri.







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