Bicchieri da Cocktail

Tiki e Tazze Mug

I tiki mug sono l’unica vetreria che il cliente fotografa prima di bere. Qui però si compra a pezzo singolo, non a confezione: sedici referenze su diciotto arrivano una alla volta, e al pezzo costano dieci volte un tumbler. Vale la pena sapere perché, e cosa comporta per il servizio.

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Si compra a pezzo, e questo cambia tutto

Su tutti gli altri scaffali della vetreria si compra a cartone: sei bicchieri, dodici, quattro. Qui no. Sedici referenze su diciotto si vendono singole, e la mediana al pezzo è 36 euro contro i 3,15 di un tumbler. Non è un ricarico: è ceramica smaltata, spesso dipinta a mano, prodotta in tirature piccole.

Il rischio vero non è il prezzo, è la spaiatura

Chi compra tiki di solito ne prende due o tre per provare, il drink funziona, e sei mesi dopo ne servono altri. A quel punto il modello può non esserci più, perché su queste tirature succede. Ti ritrovi con quattro mug diversi per lo stesso cocktail in carta, e o cambi la presentazione o servi tavoli diversi in modo diverso.

Su 18 referenze, 5 sono ferme mentre scriviamo, ed è la percentuale più alta di tutta la vetreria. Non è un caso: qui il riassortimento dipende da produzioni piccole. Se un mug è la firma di un drink in carta, conviene prenderne più di quanti ne servono adesso.

Il ricambio, qui, quasi non esiste

Sugli altri bicchieri se ne rompe uno e ricompri quella referenza a 3 euro. La rottura di un mug da 36 euro non si rimpiazza allo stesso modo, e a volte non si rimpiazza affatto, perché il modello è finito. Chi tiene un tiki in carta di solito ne compra uno di scorta e lo lascia in magazzino.

Perché la ceramica e non il vetro

La ceramica isola, quindi il ghiaccio tritato dentro tiene senza che la mano scaldi il drink attraverso la parete. È il contrario del rame del moscow mule, che conduce e si copre di brina. Poi è opaca: nasconde il colore e il livello, e in un servizio dove metà dell'effetto è la sorpresa questo conta.

Il rovescio è che i pezzi dipinti vanno lavati a mano. La lavastoviglie industriale opacizza gli smalti e sbiadisce i colori in modo che non torna indietro, e su un oggetto da 30 o 40 euro è una perdita secca.

Costa dieci volte un bicchiere, conviene lo stesso?

Dipende da una cosa sola: se il drink che ci servi giustifica un prezzo più alto in carta. Un mai tai in un mug scolpito si vende a più di uno in un tumbler, e la differenza copre il costo del vessel in poche decine di servizi. Se invece il mug resta sullo scaffale a fare scena, è arredamento.

La domanda da farsi prima di comprare è quante volte esce quel drink in una settimana. Sotto i dieci servizi, meglio un mug solo e un drink che lo merita.

Mediana del costo per singolo bicchiere: 2,99 old fashioned, 3,15 tumbler, 4,55 coppe, 4,63 calici, 36,00 tiki mug Mediana del costo per singolo bicchiere: 2,99 old fashioned, 3,15 tumbler, 4,55 coppe, 4,63 calici, 36,00 tiki mug
Il tiki fuori scala rispetto al resto della vetreria: dodici volte un tumbler, e si compra uno per volta.
Se ti serve per una data

Qui più che altrove conviene chiedere prima. Le tirature sono piccole e il riassortimento non è immediato. Se ti serve una quantità per un evento, scrivi su WhatsApp: ti diciamo cosa c'è a scaffale e in che tempi arriva il resto.

Dove continua

Per il freddo del metallo ci sono i mule mug in rame. Il ghiaccio tritato si lavora con il muddler e gli accessori ghiaccio, e i drink tropicali si costruiscono nello shaker.

Domande frequenti

Perché un tiki mug costa dieci volte un bicchiere?

Perché è ceramica smaltata, spesso dipinta a mano e prodotta in tirature piccole, e si vende a pezzo singolo invece che a confezione. La mediana a catalogo è 36 euro contro i 3,15 di un tumbler. Il conto torna solo se il drink che ci servi ha un prezzo in carta più alto.

Quanti mug conviene comprarne?

Più di quanti ne servono adesso, se quel mug è la firma di un drink in carta. Le tirature sono piccole e il riassortimento non è garantito: chi ne prende due per provare rischia di non ritrovare il modello fra sei mesi e di servire lo stesso cocktail in forme diverse.

I tiki mug si possono lavare in lavastoviglie?

I pezzi dipinti no. I cicli industriali opacizzano lo smalto e sbiadiscono i colori, e il danno non torna indietro. Su un oggetto da 30 o 40 euro conviene il lavaggio a mano, che è anche il motivo per cui non è vetreria da alto volume.

Perché la ceramica e non il vetro?

Perché isola. Il ghiaccio tritato tiene dentro senza che la mano scaldi il drink attraverso la parete, ed è il contrario del rame che conduce. In più è opaca, quindi nasconde colore e livello, e in un servizio scenografico la sorpresa fa parte del drink.

Come si sceglie fra un moai, un teschio e una botte?

Si sceglie sul drink, non sulla collezione. Il moai è l'icona del genere e sta su qualunque cocktail tropicale, il teschio funziona sui drink a base tequila e mezcal, la botte richiama il rum invecchiato. Se in carta hai un solo tiki, prendi il moai.

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