Bicchieri da Cocktail

Coppe Cocktail

Le coppe servono i drink senza ghiaccio nel bicchiere: martini, manhattan, daiquiri, espresso martini. Lo stelo tiene la mano lontana dal drink, ed è l’unica cosa che lo mantiene freddo fino all’ultimo sorso. A catalogo si va da 15 a 33 cl, e la capienza qui è una scelta tecnica.

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Senza ghiaccio, la capienza decide quanto dura il drink

Un cocktail servito up non ha nulla che lo tenga freddo. Esce dal mixing glass alla temperatura giusta e da quel momento si scalda, e basta il palmo della mano appoggiato alla coppa per accorciare la vita del drink di qualche minuto. Lo stelo esiste per questo, e la capienza pure.

Piccola non vuol dire tirchia

È il punto che si spiega male in sala e si capisce subito dietro al bancone. Una coppa da 15 o 17 cl servita piena arriva al cliente alla temperatura giusta e finisce prima di scaldarsi. La stessa dose in una coppa da 27 resta spiaggiata sul fondo, espone più superficie all'aria e a metà bicchiere è tiepida.

A catalogo le capienze vanno da 15 a 33 cl, e non sono intercambiabili. Le piccole, da 15 a 19, sono per i classici serviti up. Le medie, da 21 a 25, per porzioni generose e per chi serve al tavolo. Le grandi, da 26 in su, sono coppe da champagne e da margarita, dove la dose è diversa.

Le tre forme, e cosa cambia in servizio
FormaCome si comportaQuando conviene
Nick and Nora, a tulipanoBocca stretta, raccoglie gli aromi, difficile da rovesciareClassici serviti up, servizio al tavolo
Martini, a VScenica e riconoscibile, ma versa al primo urtoBancone a vista, dove il drink fa pochi passi
Coupe, larga e bassaFacile da bere, aria vintageDaiquiri, sour, locali di scuola classica

La coppa a V è la più fotografata e la più versata. Se il drink deve attraversare una sala, la Nick and Nora arriva intera più spesso, e a fine mese la differenza si conta in drink rifatti.

Lo stesso modello costa meno altrove

Sulle linee da servizio capita, perché le fanno gli stessi vetrai per tutti. Quello che cambia il conto è il taglio della confezione, quasi sempre da 6 pezzi: la stessa coppa in cartone da 12 viene meno al pezzo. Prima di confrontare due prezzi, dividi per il numero di pezzi.

Costa di più di un tumbler, e c'è un motivo

Al pezzo una coppa sta fra 3,18 e 11,92 euro, con la mediana intorno a 4,55, contro i 3,15 di un tumbler. La differenza è lo stelo: è la parte fragile, va lavorata a parte e si rompe per prima. Chi confronta un prezzo con quello di un bicchiere dritto sta confrontando due oggetti diversi.

Per lo stesso motivo qui il ricambio pesa di più, e conviene tenere qualche pezzo di scorta della linea principale invece di ordinarne sei quando ne restano due.

Prima del servizio

Le coppe si raffreddano prima, in abbattitore o riempite di ghiaccio mentre si prepara il drink. Un minuto di anticipo vale più di due gradi in meno nel mixing glass, e non costa niente.

Se ti serve per il fine settimana

La disponibilità sulla scheda è quella del magazzino, e lo dice prima dell'ordine. Se la linea è ferma scrivi su WhatsApp: ti diciamo quale altra ha la stessa capienza e lo stesso taglio di confezione, così non ti ritrovi due forme sullo stesso tavolo.

Dove continua la vetreria

I drink serviti up si preparano nel mixing glass o nello shaker, e si filtrano con lo strainer. Per i long drink ci sono i tumbler.

Domande frequenti

Che capienza deve avere una coppa da cocktail?

Da 15 a 19 cl per i classici serviti up, che è la misura che tiene il drink freddo fino alla fine. Da 21 a 25 per porzioni generose. Sopra i 26 si entra nelle coppe da champagne e da margarita, dove la dose è diversa. Una coppa troppo grande lascia il drink sul fondo e lo fa scaldare prima.

Nick and Nora o Martini a V?

La Nick and Nora ha la bocca più stretta, quindi raccoglie gli aromi e resiste agli urti del servizio. La Martini a V è più scenica ma versa al primo colpo. Se il drink deve attraversare una sala, la prima arriva intera molto più spesso.

Perché una coppa costa più di un bicchiere dritto?

Per lo stelo, che va lavorato a parte ed è la prima cosa che si rompe. Al pezzo una coppa sta fra 3,18 e 11,92 euro contro una mediana di 3,15 di un tumbler. Chi confronta i due prezzi sta confrontando due oggetti diversi.

Le coppe vanno raffreddate prima?

Sì, ed è il passaggio che si salta più spesso. Senza ghiaccio nel bicchiere il drink non ha nulla che lo tenga freddo, quindi la coppa fredda è metà del risultato. Un minuto di anticipo in abbattitore o con del ghiaccio dentro basta.

Quante coppe servono di scorta?

Più che sui bicchieri dritti, perché lo stelo si rompe per primo. Meglio tenere qualche pezzo della linea principale in magazzino invece di ordinarne sei quando ne restano due, altrimenti si finisce a servire due forme diverse allo stesso tavolo.

Agenda operativa

Settimana della Moda è fra 10 giorni

Da questa categoria: Coppe cocktail per il servizio a vassoio.

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