Attrezzatura PRO Barista Coffee

Lattiere Cappuccino

La lattiera in acciaio è lo strumento del barista per montare il latte e disegnare la latte art. L’acciaio ti fa sentire la temperatura con la mano, il beccuccio a punta guida la versata di cuori e rosette. Qui trovi i formati da 2 e 3 tazze. Sotto, la guida per sceglierla e usarla bene.

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Lattiere cappuccino: dove nasce la crema del latte

Un buon cappuccino si gioca tanto sul latte quanto sul caffè. La microschiuma vellutata, quella che permette di disegnare un cuore o una rosetta, si monta nella lattiera, e la scelta della caraffa giusta cambia il risultato in tazza. Non è un accessorio secondario: è lo strumento con cui il barista trasforma il latte in crema e la tazza in un piccolo biglietto da visita del locale.

Perché l'acciaio

La lattiera professionale è in acciaio inox per una ragione tecnica precisa: il metallo conduce il calore e permette al barista di sentire con la mano quando il latte ha raggiunto la temperatura giusta, intorno ai 55 o 65 gradi, senza bisogno di un termometro. L'acciaio inox regge inoltre l'uso continuo, si igienizza a fondo e non trattiene odori tra una montata e l'altra.

Il beccuccio disegna

La forma del beccuccio a punta è ciò che rende possibile la latte art. Un becco ben definito controlla il flusso del latte e permette di tracciare le linee sottili di cuori, rosette e disegni più complessi. Un beccuccio impreciso rende difficile qualsiasi decorazione, anche con una microschiuma perfetta. Chi vuole curare la presentazione parte proprio da qui.

La capacità e il livello di riempimento

La misura si sceglie sul ritmo del servizio. La lattiera da 50 cl, indicata per due tazze, è agile per il singolo cappuccino e per i banchi meno affollati. Quella da 75 cl, per tre tazze, velocizza il lavoro quando gli ordini si accumulano. In entrambi i casi vale la regola del riempimento parziale: si versa il latte fino a poco sotto la base del beccuccio, perché montando aumenta di volume e serve spazio perché la schiuma cresca senza traboccare.

FormatoTazzeQuando conviene
50 cl2 tazzeServizio agile, singoli cappuccini
75 cl3 tazzeRitmi alti, ordini multipli

I pezzi da mettere in scena

Lattiera Acciaio 75 cl 3 tazze Motta

La Lattiera Acciaio 75 cl Motta è il formato da tre tazze per i banchi che lavorano: monti più latte in una volta e tieni il ritmo negli orari di punta.

Lattiera Acciaio 50 cl 2 tazze Motta

La Lattiera Acciaio 50 cl Motta è la misura agile da due tazze: maneggevole e precisa per il singolo cappuccino e la latte art curata.

La lattiera fa parte del mondo caffetteria insieme ai pressini caffè e agli accessori caffetteria.

Domande frequenti

Che capacità deve avere una lattiera per cappuccino?

Dipende dal ritmo del servizio: la lattiera da 50 cl è indicata per due tazze ed è agile per il singolo cappuccino, mentre quella da 75 cl serve tre tazze e velocizza il lavoro nei momenti di punta. In entrambi i casi si riempie solo parzialmente per lasciare spazio alla schiuma.

Perché le lattiere professionali sono in acciaio inox?

L'acciaio conduce il calore e permette al barista di sentire con la mano quando il latte ha raggiunto la temperatura corretta, intorno ai 55 o 65 gradi, senza termometro. Inoltre regge l'uso continuo, si igienizza facilmente e non trattiene odori.

A cosa serve il beccuccio a punta della lattiera?

Il beccuccio a punta controlla il flusso del latte e permette di realizzare la latte art, tracciando le linee sottili di cuori, rosette e disegni. Un becco ben definito è essenziale per decorare la tazza, anche partendo da una microschiuma perfetta.

Quanto latte si mette nella lattiera?

Si versa il latte fino a poco sotto la base del beccuccio. Montando, il latte aumenta di volume, quindi serve lo spazio necessario perché la schiuma cresca senza traboccare. Riempire troppo compromette la montata e sporca la caraffa.

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